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Al Forte il Museo Nazionale della Capitaneria

CAPITANERIA«A partire da settembre inizieranno a lavorare insieme Capitaneria di Porto, Comune di Civitavecchia, Ministero per i Beni Culturali e Soprintendenza dell’Etruria Meridionale per valorizzare il Forte Michelangelo». L’ha fatto intendere l’altra mattina il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, l’ammiraglio Isp. Capo Raimondo Pollastrini, che ha presenziato alla cerimonia in ricordo del Ten. Gen. di Porto Giulio Ingianni. La consegna del berretto d’ordinanza da parte del nipote dello stesso Ingianni, il prefetto di Viterbo Alessandro Giacchetti al comandante della Capitaneria di porto di Civitavecchia, il cap. Piero Pellizzari, è stata l’occasione per lanciare una proposta ambiziosa, in piena sintonia con l’amministrazione cittadina, che potrebbe fare dello scalo locale ancora un importante punto di riferimento a livello nazionale. L’idea è infatti quella di creare, in un’ala del Forte Michelangelo, il Museo Nazionale della Capitaneria di Porto, che andrebbe a raccogliere i cimeli più importanti relativi ai 142 anni di storia del Corpo. Una ipotesi che si inserisce bene anche nel disegno già illustrato dal sindaco Gianni Moscherini in campagna elettorale: quello di creare all’interno della fortezza l’Ambasciata dei Porti del Mediterraneo. Già il Maschio è utilizzato da tempo dal Comune per manifestazioni, iniziative culturali, mostre a livello locale ma anche nazionale. L’obiettivo è di riuscire a restituire il Forte Michelangelo alla città e di riqualificarlo. «Nel frattempo però – ha aggiunto il Sindaco – bisognerà trovare una sistemazione adeguata alle cinque famiglie che ancora oggi abitano all’interno Forte. Da settembre si partirà con i Protocolli di Intesa per cercare di arrivare presto ad una soluzione concreta». Piena soddisfazione è stata espressa dal capitano Pellizzari sia per il progetto che per la sinergia tra Amministrazione Comunale e Comando Generale.

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