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«Ala Servizi: illusi 275 giovani, il sindaco si dimetta»

Ladispoli. Il capogruppo di Forza Italia Stefano Penge attacca la giunta Ciogli .«La maggioranza cade anche sulle pari opportunità : non ci sono più i numeri per governare» Sull'Ama: «L'amministrazione stabilizzi i dipendenti e riduca la Tarsu, cresciuta del 55% in due anni».

Ladispoli. Il capogruppo di Forza Italia Stefano Penge attacca la giunta Ciogli .«La maggioranza cade anche sulle pari opportunità : non ci sono più i numeri per governare» Sull'Ama: «L'amministrazione stabilizzi i dipendenti e riduca la Tarsu, cresciuta del 55% in due anni».

LADISPOLI – A pochi giorni dal commissariamento dell’Ala Servizi è polemica tra gli schieramenti politici.
Secondo il capogruppo di Forza Italia Stefano Penge «l’amministrazione comunale di centrosinistra non vanta più alcuna maggioranza». Il commissariamento dell’azienda speciale ha portato alle dimissioni del direttore generale dell’Ala, di due assessori, di due delegati e all’appoggio esterno di tre consiglieri di maggioranza: un terremoto, insomma, che spinge il consigliere comunale azzurro a chiedere le dimissioni del sindaco.
«Se i Ds e il Prc sono preoccupati – scrive Penge in un comunicato fiume – Fi è sbalordita per il fatto che i partiti che sostengono la coalizione fanno finta di non aver capito le motivazioni di tale gesto. Addirittura si scrive che non sono noti gli atti e le motivazioni del commissariamento, quando tutti dovrebbero conoscere gli scambi epistolari avvenuti tra l’amministrazione e l’Ala servizi. Il sindaco dichiara che ciಠderiva da una atto di insubordinazione e ora non si capisce come mai il commissariamento è avvenuto proprio in questi giorni». La cosa che più sconcerta Forza Italia è la delusione data alle 275 persone che hanno fatto domanda e che a soli tre giorni dalle selezioni sono state avvertite dell’annullamento, pur avendo versato una tassa di partecipazione. «Il centrosinistra è in coma profondo – incalza Penge – e lo si puಠvedere dai consigli convocati che oramai saltano per il venir meno del numero legale». Fi e An, sulla vicenda, hanno chiesto nei giorni scorsi un consiglio straordinario e lunedଠ«la maggioranza è caduta sulla modifica della delibera delle pari opportunità , delibera presentata dal centrosinistra». I DS hanno chiesto il rinvio dicendo che non era mai passata in commissione, «quando -replica l’azzurro – l’argomento invece è andato quattro volte nella commissione Affari Istituzionali». «Praticamente hanno sfiduciato anche il sindaco – insiste Penge – che aveva votato per il mantenimento del punto che è rimasto in aula solo per la responsabilità  dei consiglieri della Cdl». La morale della questione, per Fi, è che il sindaco non ha più una maggioranza e «naviga a vista col rischio di prendere qualche scoglio». «Invece di vedere quello che accade nelle altre coalizioni – tuonano gli azzurri – il sindaco risolva le ferite e i problemi della coalizione di centrosinistra che oramai perde pezzi ogni minuto che passa e non guardi alla pagliuzza di partiti che oramai hanno perso la bussola».
Secondo Fi il sindaco dovrebbe, inoltre, occuparsi maggiormente dei problemi della città . Per esempio quello relativo alla nettezza urbana, settore seguito dall’assessore Sinatti. «Nei giorni scorsi – dice Penge – i lavoratori dell’AMA hanno scioperato per una giusta causa in quanto chiedono, avendo un contratto part-time, un aumento dell’orario di lavoro. Il problema va avanti da anni e crea notevoli disagi ai lavoratori, alcuni dei quali hanno anche famiglia a carico. L’amministrazione per risolvere il problema si deve impegnare a regolarizzare i dipendenti Ama, e dovrebbe abbassare anche la tassa sulla nettezza urbana, aumentata negli ultimi due anni del 55%».

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