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An: ''Ala Servizi, il Sindaco risponda in Consiglio''

«Il Consiglio comunale venga convocato immediatamente sull’Ala Servizi». La richiesta è dei consiglieri comunali di An, Filippo Moretti e Fiovo Bitti (nella foto), secondo i quali «le parole del sindaco non sono assolutamente sufficienti a chiudere un caso che investe la principale azienda della nostra cittadina per numero di addetti ed utenti serviti. Siamo davanti ad un fatto gravissimo – continuano i consiglieri – e con pochi precedenti. Con la sua decisione il sindaco getta una pesante ombra sugli amministratori dell’Ala Servizi, i quali in questi anni hanno viceversa sempre raccolto un sostegno da praticamente tutto il Consiglio coumanle. Sorprende, quindi, la decisione del sindaco che ha legato lo scioglimento del Cda all’indizione di un doppio concorso, iniziativa sulla quale in precedenza (il bando è pubblicato sul sito del Comune dal 9 dicembre scorso) non aveva sollevato alcuna obiezione. A questo punto, dobbiamo domandarci per quale ragione il sindaco ha deciso di uscire allo scoperto solo ora. Cosa è successo di tanto grave in questi due mesi?». Secondo Moretti e Bitti «non sorprenderebbe se anche questo provvedimento si inserisse nella dura lotta nell’Unione per le prossime elezioni. C’è però solo un dato da considerare: l’Ala Servizi – concludono – non è della giunta o della maggioranza, ma un patrimonio di tutti i cittadini».

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