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Anguillara, bilancio 2007: cala l’Ici per la prima casa

ANGUILLARA – Approvato venerdì a maggioranza dal Consiglio comunale di Anguillara il bilancio previsionale 2007. Tra i dati rilevanti del provvedimento e degli atti collegati, illustrati dall’assessore al Bilancio Natalina Guidi, la riduzione dell’Ici per la prima casa dal 5,1 per mille al 4,9. Sempre riguardo l’Imposta Comunale sugli Immobili il bilancio prevede una previsione di entrate di circa un milione di euro derivanti dalla trasformazione di terreni agricoli ad edificabili a seguito della adozione della variante al Piano Regolatore Generale adottata il 23 dicembre scorso con un aliquota del 7 per mille. Sul fronte dei servizi a domanda individuale restano ferme ai valori del 2006 le tariffe per mensa scolastica, parcheggi, asilo nido, illuminazione votiva, soggiorni estivi per anziani e soggiorni estivi per minori. L’addizionale comunale Irpef è stata portata all’0,8 per mille. Introdotti alcuni incrementi, a causa dell’aumento dei costi, per la nettezza urbana: del 3 per cento per le case di civile abitazione e per il 10 per cento per tutte le altre categorie. Sale del 20 per cento la tariffa sull’acqua ma viene allo stesso tempo variata la cosiddetta “franchigia” che sale a 45 metri cubi a semestre per le abitazioni e scende a 30 metri cubi a semestre per attività commerciali, etc. Sul piano delle opere pubbliche si è scelto, nella stesura dell’elenco annuale degli interventi programmati, di dare priorità a quelli per i quali esiste un finanziamento sovracomunale e ciò per non ricorrere, oltre il dovuto, al ricorso a mutui. Vengono destinati a lavori pubblici anche gli introiti che deriveranno da alcune vendite: appartamento in vicolo Cieco, immobile in largo Mascagni, locali ex Usl e lotti in area artigianale (per il quale il prezzo di vendita è stato incrementato di 4 euro al metro quadro).
“Si tratta – commenta il sindaco Emiliano Minnucci – di una manovra finanziaria che va incontro ai soggetti più deboli. Il calo dell’Ici ne è una prova. Allo stesso tempo il bilancio, pur nelle ristrettezze imposteci dal rispetto del patto di stabilità, è caratterizzato da un piano annuale delle opere pubbliche che non è come spesso accade un libro dei sogni, ma una programmazione seria degli interventi concreti cantierabili. Tra questi mi riferisco alla riqualificazione di piazza del Molo, alla ristrutturazione dell’ex Consorzio Agrario, ai tanti investimenti per la manutenzione scolastica, alla nuova cittadella socio-sanitaria, al completamento dell’area artigianale”.

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