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Antenna a via Adriana, è polemica

Ancora problemi con l’installazione di antenne per la telefonia mobile in città. E ancora problemi in seconda circoscrizione dove la questione è già stata affrontata, ad esempio, per via Ciceruacchio e per il piazzale accanto al Tribunale di via Terme di Traiano. Stavolta ad essere interessata è via Adriana. Proprio sul tetto dell’edificio che ospita la palestra “Athlos Club” dovrebbe sorgere a breve una nuova antenna della società H3G. A darne conferma sono Elso De Fazi ed Alessandro Maruccio che, proprio in questi giorni, si sono fatti promotori della nascita di un comitato contro la possibilità del nuovo impianto. “Ci stiamo mettendo in moto per cercare di chiarire questa situazione – ha spiegato De Fazi – il proprietario dello stabile avrebbe dato il proprio consenso, ma stiamo parlando di una zona residenziale, vicina peraltro ad un asilo nido, all’ospedale San Paolo e, se e quando verrà realizzato, anche al futuro Hospice Oncologico. C’è una legge in materia di inquinamento elettromagnetico che pone l’attenzione sui siti sensibili, come appunto nuclei insediativi intensamente abitati, scuole, ospedali e centri sportivi”. L’obiettivo del nascente comitato è quello anche di sensibilizzare il presidente della seconda Circoscrizione Mauro Gentili ed i politici locali affinché si ponga fine a questa installazione selvaggia. “Mercoledì prossimo – ha aggiunto Maruccio – ci incontreremo all’oratorio della Chiesa dei Cappuccini con tutti i residenti interessati per la costituzione del comitato di quartiere, per nominare un portavoce e per definire le azioni che dovranno essere portate avanti. Intanto ci occuperemo di recuperare gli incartamenti relativi al caso, per studiarlo nei dettagli, valutando se intraprendere iniziative di tipo legale, sotto il profilo penale, amministrativo o civile”. E intanto sulla questione sono intervenuti anche Mauro Ranieri, segretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie e Silvano Gari, ATHLOSresponsabile del Dipartimento Ambiente e Salute del partito. Sono loro, infatti, ad accusare la passata giunta Saladini di “immobilismo” in quanto sembrerebbe che la passata Giunta e l’assessore competente sia siano “dimenticati” per ben 90 giorni sulle scrivanie la richiesta di installazione, dando così origine al procedimento di autorizzazione secondo la regola del silenzio assenso. “Ci troviamo di fronte ad una totale e preoccupante indifferenza riguardo il rispetto e la tutela della salute pubblica – è naturale che se il problema non sarà affrontato e risolto a vantaggio dei residenti del quartiere interessato, la Democrazia Cristiana per le Autonomie si ritiene fin da pronta a scendere in campo a sostegno della giusta causa”.

Polemica antenna via Adriana – Intervista Elso De Fazi e Alessandro Maruccio

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