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Ardita: An scende in campo per il referendum

"Meno partiti e più stabilità ai governi. Diamo un taglio alle poltrone degli onorevoli"

"Meno partiti e più stabilità ai governi. Diamo un taglio alle poltrone degli onorevoli"

LADISPOLI – Scende in campo Alleanza Nazionale a sostegno del Referendum sostenuto dal presidente del partito Gianfranco Fini per ridurre i partiti nel sistema elettorale. “A Ladispoli ci sarà una grande mobilitazione del patito della destra”, afferma il primo degli eletti al consiglio comunale Giovanni Ardita. “Il 24 luglio scade il termine per raccogliere le 500 mila firme sul referendum elettorale. Mancano tre settimane a un momento importante per la vita politica italiana: nel caso i promotori raggiungessero l’obbiettivo, il sistema partitico italiano vivrebbe una rivoluzione senza uguali. I tre quesiti del referendum, – spiega l’esponente di An – si propongono di indirizzare sia per la Camera che per il Senato, il premio di maggioranza alla singola lista(non più alla coalizione) vincitrice alle elezioni, abrogando la possibilità di collegamento tra liste. In sostanza, si favorirebbe un sistema bipartitico, in quanto un solo partito otterrebbe la maggioranza parlamentare, il resto dei seggi sarebbe distribuito mediante il sistema proporzionale. Il referendum propone, inoltre, l’innalzamento della soglia di sbarramento al 4% per la camera e all’8% al senato. L’ultimo quesito punta a vietare le candidature multiple(oggi è possibile che un candidato si presenti in più circoscrizioni). Il gioco di posizione dei grandi partiti prosegue in una sorta di silenzio assenso, che però irrita le forze politiche più piccole che con l’approvazione del referendum andrebbero a sparire, il cosiddetto ago della bilancia dei piccoli partitini con l’ 1-2-3 e 4% finirà e si raggiungerà la stabilità dei governi e delle amministrazioni locali.” “Stiamo preparando numerosi banchetti per le firme – afferma il neo consigliere Ardita, – dalla piazza,ai bar, al mercato, sino alla stazione con i pendolari, sono certo che ci sarà una forte sensibilità dei cittadini per un referendum che ha una notevole importanza, basta con tutti questi partiti e partitini, dobbiamo andare incontro ad un sistema bipolare per permettere alla coalizione vincente di amministrare con continuità per essere giudicata dai cittadini dopo 5 anni rispondendo in pieno del proprio mandato”.  “Riduzione dei partiti e riduzione delle poltrone dei parlamentari, questo è il grande obbiettivo della Destra di una politica che sicuramente i cittadini sapranno apprezzare, in pochi giorni – conclude Ardita -, abbiamo già avuto l’assenso di centinaia di firme e raggiungeremo sicuramente le mille firme per sostenere il Presidente Fini, per contribuire a tagliare il traguardo delle 500 mila firme utili per la presentazione”.

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