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Ardita: "Lascio la presidenza del circolo di Alleanza Nazionale"

LADISPOLI – “A pochi giorni dalla sconfitta del centrodestra alle amministrative di Ladispoli, sento il dovere di dare un segnale forte ai nostri militanti e simpatizzanti, ho meditato la decisione in una recente riunione del nostro circolo, dove all’unanimità con il direttivo “Città di Ladispoli” è scaturita la sentenza di rimettere il mio mandato di presidente di Alleanza Nazionale al giudizio del presidente della federazione provinciale, Francesco Lollobrigida e il coordinatore regionale Francesco Aracri”. Con queste parole Giovanni Ardita, primo degli eletti con 689 preferenze in Alleanza Nazionale e consigliere di AN a Ladispoli, annuncia di voler abbandonare la carica ricoperta fino a questo momento. “Dopo tre legislature e tre sconfitte del centrodestra – dice – signori è ora di cambiare e di voltare pagina. Nel nostro circolo città di Ladispoli dove ci sono più di 175 iscritti stiamo individuando una nuova figura nella veste di presidente che dia un immagine forte di cambiamento e di miglioramento, un personaggio di spiccate qualità amministrative e di grande affidabilità politica, circondato da una nuova classe dirigente di Alleanza Nazionale che vuole emergere, a partire dal nostro qualificato portavoce Fabio Bitti ai giovani BiagioTabacchini, Gianfranco Cappabianca, Massimo e Alessandro Coccia, Franzellitti, Pellicciotta e Falcone di marina di San Nicola, aiutati dalle nostre vecchie colonne della destra che sono Sandro Fioravanti, Gianfranco Antonini e Pietro Cuccu”. “Auspico per il futuro della destrache mi sta veramente a cuore  – prosegue l’esponente di An – che si punti su elementi validi di primo piano, ritengo che dirigenti di grande spessore politico e che rappresentano un vero patrimonio per la Destra nella loro lunga militanza, Fiovo Bitti e Walter Augello debbano occupare ruoli politici di primo piano nel nostro partito, per far crescere una nuova classe dirigente preparata ed affidabile. E’ questa la strada che voglio indicare ai dirigenti romani perché la destra non può solo vincere con ampi consensi le elezioni provinciali regionali e politiche, ma vuole raggiungere con il suo elettorato l’obbiettivo di tornare ad amministrare la nostra città. Il mio compito da consigliere comunale di Alleanza Nazionale a Ladispoli sarà in questa legislatura di fare un’attenta opposizione all’attuale maggioranza, dove dovrò seguire le istanze presentate dai cittadini. Mi avvarrò per questo motivo della collaborazione interna di una classe dirigente che ha una ampia esperienza politica e amministrativa come l’attuale vice presidente del circolo Angelo Fusco e il segretario amministrativo Michele Pietropinto con il supporto culturale del nostro storico dott. Antonio Scorzini. Un altro impegno che ho preso prima delle elezioni è di dare continuità al partito, siamo sicuramente soddisfatti di aver mantenuto la leadership di primo partito della città, ma possiamo fare di più. Alla destra e al centrodestra manca il supporto di un settore giovanile della politica che dobbiamo riscoprire e coltivare negli anni, i ragazzi che raggiungono la maggiore età devono trovare dei dirigenti di destra che rappresentino fermi riferimenti pronti ad ascoltare le loro idee e le loro proposte”. “Un’altra lacunache dobbiamo colmare  – dice Ardita – è la presenza limitata di donne nel centrodestra, per questo motivo posso solo che complimentarmi per l’elezione della neoeletta consigliere azzurra Franca Asciutto che saprà sicuramente tenere alta la bandiera per le donne all’interno dell’aula consiliare. Ci aspetta una stagione politica molto difficile, dichiara Ardita, solo due giorni dopo l’elezione della nuova amministrazione è scoppiato il caso degli Evangelisti accampati accanto al campo sportivo di Marina di S.Nicola, la rivolta dei numerosi consorziati è motivata non da una protesta razzista come qualcuno abilmente vorrebbe reagirare politicamente l’ostacolo, bensì da un provvedimento fantasma piombato all’improvviso al consorzio di Marina di S.Nicola. In una delle prime sedute del nuovo consiglio comunale corre l’obbligo di interpellare alcuni esponenti della vecchia maggioranza di sinistra che hanno approvato una delibera senza il parere positivo del Consorzio di Marina di S.Nicola”. “Purtroppo – conclude il consigliere di AN Ardita – è la vecchia abitudine di qualche politico della sinistra che spesso predica la concertazione e attua in realtà decisioni e scelte con colpi di maggioranza, senza ascoltare i cittadini che alla fine rimangono veramente sconcertati”.

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