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Authority: &quot;E&rsquo; una vittoria della Margherita&quot;<br />

Il partito di Carluccio commenta l’imminente nomina di Ciani alla guida dell’Autorità Portuale. Vinaccia e Di Gennaro all’attacco: «Scelta ritardata dagli equilibrismi di potere e dalle ambizioni di singoli» 

Il partito di Carluccio commenta l’imminente nomina di Ciani alla guida dell’Autorità Portuale. Vinaccia e Di Gennaro all’attacco: «Scelta ritardata dagli equilibrismi di potere e dalle ambizioni di singoli» 

La notizia dell’imminente nomina dell’attuale assessore regionale Fabio Ciani alla guida dell’Autorità Portuale, chiudendo così un capitolo aperto da oltre un anno e mezzo, ha naturalmente provocato diverse reazioni nell’ambiente politico cittadino.
Esulta ovviamente la Margherita che parla di «completa presa di possesso da parte del centro sinistra del porto di Civitavecchia, Si chiude così una stagione e se ne dischiude un’altra di grandi prospettive». La Margherita parla poi della sinergia tra il nuovo Presidente e Nicola Porro, in caso di sua elezione, «per assicurare alla città un governo stabile, professionale, garante di equità e degli interessi di tutti. Questa – proseguono poi – è certo una vittoria di tutta l’Unione ed in particolare della Margherita, che ha, nel tempo, incessantemente operato per ottenere un presidente espressione del suo partito». Il partito guidato da Valentino Carluccio spiega anche di voler respingere qualsiasi tentativo «da parte della destra di appropriarsi di questa nomina», definendolo «un ridicolo e penoso tentativo di aggrapparsi ad uno scoglio da parte di chi comincia, finalmente, ad avvertire di poter affogare in quel mare di trasformismo, opportunismo ed illusionismo, che ha avvelenato la campagna elettorale. Invitiamo gli elettori – concludono dalla Margherita – ad avere fiducia nei valori dell’Unione, che si appresta a governare il Comune, il Porto insieme a Provincia, Regione e Governo».
Di tono assai più polemico invece l’intervento dell’Udc, che, per bocca di Gino Vinaccia e Marco Di Gennaro sottolinea l’enorme ritardo con cui si sia giunti alla nomina, tanto da aver «esposto le autorità competenti alla nomina a non esaltanti figuracce giuridico-amministrative», con evidente riferimento all’ordinanza del Consiglio di Stato, che ha dato torto al Ministero dei Trasporti sulla sostituzione dell’ex commissario Moscherini, con Francesco Lo Sardo.
L’aspetto più incredibile di tale vicenda – proseguono – è che i motivi di tale ritardo, dannoso per il porto e per la città, erano legati alla necessità di trovare a qualcuno, fra l’altro già molto ben sistemato, una “adeguata” collocazione. Ancora una volta, quindi, il bene comune è stato sacrificato ai ben noti equilibrismi di potere volti a soddisfare le ambizioni dei singoli. La Politica è altra cosa, come altra cosa dovrebbe essere la sinistra e si capisce, quindi, perché alcuni dei suoi esponenti abbiano scelto di uscire dai soffocanti schemi di una politica familiare per realizzare il bene della città».
Intanto per oggi è attesa la visita in città del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, che dovrebbe anche ufficializzare la nomina di Ciani.

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