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Balloni contro i costi della politica: "Le Commissioni si devono riunire quando serve"

Alvaro Balloni e le commissioni (tecniche o consiliari), un rapporto che il leader del Polo Civico ha voluto chiarire, carte alla mano. Questa mattina il consigliere comunale (delegato all’Enel e membro della commissione tecnica che sta rivedendo la vecchia convenzione) ha portato all’attenzione dei mass media il Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari. Nell’articolo sette comma primo il Regolamento precisa le funzioni delle Commissioni Consiliari che “costituiscono articolazione del Consiglio Comunale ed esercitano le loro funzioni concorrendo ai compiti di indirizzo e di controllo politico amministrativo alle stesse attribuite mediante la valutazione preliminare degli atti di programmazione e pianificazione operativa e finanziaria e l’approfondimento dei risultati periodici del controllo della gestione corrente e degli investimenti”. Inoltre, come recita il comma terzo, “Le Commissioni Permanenti provvedono all’esercizio della funzione di competenza nel più breve tempo possibile, assumendo decisioni od esprimendo i pareri sulle proposte di delibera inviate dal Sindaco”. Secondo Balloni quindi la Commissione Attività Produttive e politiche del Lavoro, di cui Mario Fiorentini è presidente, non aveva motivo di riunirsi a causa della mancanza degli atti necessari. Inoltre, sempre secondo il Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, viene chiaramente ribadito che “La conferenza dei Capigruppo ha competenza esclusiva nell’esprimere parere sulle proposte di delibera del Consiglio ad essa rimesse dal Sindaco in quanto coinvolgenti la competenza di più Commissioni consiliari permanenti”. Quindi, secondo quanto recita il Regolamento, quando un argomento è di competenza di più commissioni la palla passa alla conferenza dei capigruppo. Poi Balloni ha chiarito ancora una volta perché finora non abbia mai riunito la Commissione Urbanistica, da lui presieduta: “Si parla tanto dei costi della politica. Sapete quanto costa alla collettività ogni riunione di una commissione di circa sette elementi? Circa 1000 euro. Se queste commissioni si riuniscono per circa tre volte al mese fanno 3000 euro. Moltiplicate per dodici e per tutte le commissioni del Consiglio ed uscirà una cifra che a molti farà girare la testa. Questi soldi potrebbero essere spesi a sostegno di famiglie in difficoltà o per opere di manutenzione ordinaria. Io non ho convocato la Commissione Urbanistica solamente perché solo pochi giorni fa si è formata la Commissione Urbanistica interna al Comune che il 10 ottobre si riunirà per la prima volta per discutere di due questioni: la bretella A12 porto e le rampe d’accesso all’Autorità portuale. Solo quando arriveranno gli atti prodotti da questa Commissione e quando avremo una stanza a disposizione in cui depositare i documenti che i Consiglieri potranno visionare e dotata di una segretaria riunirò la Commissione”. Tornando alla questione Enel, Balloni ha poi elencato i punti su cui verterà la nuova Convenzione proposta dal Comune: tutela della salute, riqualificazione del territorio, qualità della vita e sviluppo e occupazione. “Dobbiamo fare in modo – ha proseguito il consigliere del Polo civico – che l’Enel faccia uno sforzo per passare da servitù a soggetto attivo sul territorio. Bisogna fare in modo che i contributi dell’Enel rimangano impiegando i soldi che arriveranno con opere serie ed utili per la città”.

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