Pubblicato il

Battilocchio esorta il Parlamento europeo a fare di più per il terzo mondo

Il giovane europarlamentare ancora una volta protagonista in Aula a Strasburgo, dove ha fatto un ulteriore intervento (Battilocchio è il parlamntare che èintervenuto di più in aula) che è stata a lungo applaudito

Il giovane europarlamentare ancora una volta protagonista in Aula a Strasburgo, dove ha fatto un ulteriore intervento (Battilocchio è il parlamntare che èintervenuto di più in aula) che è stata a lungo applaudito

TOLFA – L’eurodeputato socialista, Alessandro Battilocchio, è intervenuto in aula a Strasburgo per chiedere un maggiore impegno all’Europa per il sostegno ai Paesi più poveri del Mondo. “La lotta contro l’Aids, soprattutto alla luce degli ultimi rapporti dell’Onu, e degli scarsi risultati ottenuti finora nell’ambito degli Obbiettivi del Millennio, deve continuare ad essere una priorità per la comunità internazionale, un impegno inderogabile, una responsabilità soprattutto sulle spalle dei paesi industrializzati. Tra i 4 ed i 6 milioni di nuovi casi nel 2006, 3 milioni di decessi nello stesso anno. Si tratta di più di 8 mila decessi al giorno: una cifra insostenibile. Per questa lotta, e per la lotta alla povertà in genere, siamo lontanissimi dalla nostra tabella di marcia, e non si possono più accettare le scuse di quei paesi, tra cui, purtroppo, il mio, che non hanno ancora rispettato gli impegni – già minimi, occorre ricordarlo – promessi in ambito internazionale”. Battilocchio, che a maggio é stato relatore per l’Unione Europea del nuovo strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani, ha chiesto trasparenza ed efficacia agli sforzi internazionali: “Ai governi dei paesi donatori chiedo inoltre, non solo maggiore efficienza negli aiuti allo sviluppo ma anche la massima coerenza con le proprie politiche commerciali: perché sostenere lo sviluppo vuol dire soprattutto dare ai paesi in difficoltà la possibilità di risollevarsi con le proprie risorse – ha concluso l’europarlamentare tra gli applausi – all’orizzonte dunque nuove sfide, scommesse, prove, impegni: l’auspicio é che l’Europa stavolta sia davvero in grado di giocare il ruolo che le spetta”.
Rom. Mos.

ULTIME NEWS