Pubblicato il

Cacciaglia: "Un'annata da incorniciare"

Nonostante la fitta programmazione del ‘‘Civitavecchiainfestival’’, l’ampia offerta di eventi ideati, prodotti ed organizzati da Armando Napolitano La Pegna, con la direzione artistica del delegato alla Cultura del Pincio Pino Quartullo, anche quest’anno il mini cartellone presentato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia ha fatto centro.
‘‘Mini’’ soltanto per il numero di spettacoli presentati, a confronto di quelli del Pincio, ma non certo per la qualità che, ad ogni edizione, raggiunge livelli più elevati.
Il presidente Vincenzo Cacciaglia è infatti pienamente soddisfatto nel tracciare il bilancio dell’estate targata Fondazione Cariciv. Un ottimo risultato, con il pubblico che, sempre numeroso, ha confermato l’apprezzamento per le manifestazioni diventate ormai appuntamento fisso dell’estate civitavecchiese. Un pubblico di affezionati, ma anche di curiosi che ogni anno ‘‘scoprono’’ le serate della Fondazione e molto spesso ne rimangono affascinati.
«Tre gli appuntamenti di quest’anno, per il cartellone giunto alla sua quinta edizione – ha spiegato il Presidente – innanzitutto le quattro serate della Rassegna di Musica Etnica, curate dal professor Mario Camilletti, che si sono rivelate davvero interessanti. E’ ormai un appuntamento tradizionale, un festival al quale cercheremo sempre di più di dare un respiro che vada anche al di là di Civitavecchia. Sul palco si sono alternati protagonisti di grande levatura e la platea, sempre numerosa, ha ringraziato con calorosi applausi, dimostrando di apprezzare quanto veniva proposto. Anche quest’anno abbiamo cercato di variare, iniziando da Mario Salvi e la Taranteria, passando per gli Elianto, i Klezroym, con la loro musica delle comunità ebraiche, est Europa e zigana, ed infine concludendo con Raffaello Simeoni e le tradizioni musicali dell’Italia centrale». Successo anche per il secondo appuntamento, quello con il Balletto Nazionale della Georgia in “Metechi”, sulla scia dei Cosacchi del Don dello scorso anno, che ha entusiasmato la platea.
«E poi una vera e propria apoteosi con il concerto del tenore Gianluca Terranova, un amico della Fondazione e della città ormai – ha aggiunto il presidente Vincenzo Cacciaglia – alle Terme Taurine, per il suo spettacolo “Nessun dorma show”, erano presenti 1200 persone: Terranova e l’attrice Sabrina Picci che come sempre lo ha accompagnato, con la loro energia travolgente, la loro passione, il loro saper coinvolgere il pubblico ed emozionarlo, sono una garanzia».
Un mese di spettacoli, quelli della Fondazione, che ospitati nelle più belle location cittadine, come il Forte Michelangelo, il Teatro Traiano e le Terme Taurine, hanno riscosso anche quest’anno il giusto apprezzamento da parte della città. «Il nostro ringraziamento – afferma il Presidente – va all’ufficio Cultura del Comune, che come sempre ha provveduto in modo impeccabile alla parte organizzativa vera e propria, oltre che alla Pro Loco ed alla Capitaneria di Porto. Nel frattempo abbiamo già trovato un’intesa per una recirpoca disponibilità a collaborare con il delegato alla Cultura Quartullo ed il produttore La Pegna per il prossimo anno – ha spiegato – l’obiettivo è quello di studiare insieme un cartellone estivo che sia più omogeneo ed organico e che possa inserire, al proprio interno, quelle che sono ormai le serate tradizionali della Fondazione Cariciv. Da ottobre cominceremo a lavorare insieme».
Per Cacciaglia è anche l’occasione per un bilancio di più ampio respiro sull’attività della Fondazione. «L’ente – afferma – continua ad essere un riferimento per l’attività sociale sul territorio. Lo è sempre di più, come dimostra il successo del Bando 2007: sono stati presentati 268 progetti, un record assoluto di domande che saranno valutate a partire da settembre dalle apposite commissioni. Auspichiamo che il Cda possa terminare il proprio lavoro con l’ammissione delle richieste valide al massimo entro fine novembre. Intanto, stiamo lavorando sul progetto di concessione di mutui agevolati indirizzati soprattutto alle giovani coppie per l’acquisto della casa. Abbiamo già incontrato la banca ed il Comune ed ora dobbiamo stilare un regolamento che ci consenta poi di pubblicare il bando in autunno».
A proposito di rapporti con la banca, la prima parte del 2007, con la presidenza di Massimo Ferri, pare aver sancito un vero e proprio patto per lo sviluppo del territorio, fra la Fondazione e la Cassa.
«I rapporti sono ottimi – afferma Cacciaglia – e sicuramente non possiamo che essere soddisfatti degli eccellenti risultati che sta ottenendo la Cariciv spa e che si traducono in dividendi che poi la Fondazione può mettere a disposizione di enti ed associazioni della zona. L’utile del 2006 è stato un record, ma dai dati che emergono dai primi mesi di gestione di quest’anno, credo che il prossimo bilancio sarà ancora più positivo. Ed il 2007 sarà ricordato non solo per le celebrazioni dei 160 anni dell’istituto di credito, che raggiungeranno il culmine a dicembre, ma anche per la performance della banca».
Riparte anche il Consorzio Universitario, dopo qualche difficoltà dovuta soprattutto ai rapporti fra il Comune ed i due atenei…
«C’è stato un chiarimento importante per il futuro dell’Università in città. La Fondazione ribadisce la piena disponibilità a lavorare per far crescere il polo di Civitavecchia. Del resto, è stato il primo ente a puntare sul progetto. Nel 1994 vennero accantonati 800 milioni di lire, poi erogati nel 2002 per avviare il corso di Consulenza Aziendale, che oggi ospitiamo nella sede che abbiamo messo a disposizione e ristrutturato. Inoltre, abbiamo creato anche un settore di intervento ad hoc con cui finanziare progetti relativi proprio all’Università ed alla ricerca scientifica».
Nell’ambito sanitario, l’anno si è invece aperto con la sorpresa relativa al finanziamento per la nuova cardiologia, ci si può attendere un piacevole bis per un altro reparto del San Paolo?
«Ci stiamo lavorando, ma non voglio sbilanciarmi troppo. Al momento, è importante che siano partiti i lavori che entro diembre dovranno consegnare alla città ed ai centri che gravitano sul San Paolo il nuovo reparto, con il centro di emodinamica. Contiamo di poterci rivedere quanto prima con l’assessore regionale Battaglia, che ha già dato la sua disponibilità, per definire un’intesa che offra, anche per altri reparti, le garanzie richieste e già di fatto concesse per cardiologia, relative soprattutto all’assunzione o comunque alla disponiblità del personale che necessario al funzionamento delle nuove strutture».

ULTIME NEWS