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Cerveteri, sulle note musicali anche i disabili &lsquo;&lsquo;volano&rsquo;&rsquo; <br />

 Al ‘‘Mattei’’, domenica,  spettaccolo organizzato da ‘‘Dimensione danza 2000’’. I ricavati a favore della Fondazione Incontro Sul palco gli ‘‘In..Super..Abili’’ insieme a sei scuole di ballo del comprensorio

 Al ‘‘Mattei’’, domenica,  spettaccolo organizzato da ‘‘Dimensione danza 2000’’. I ricavati a favore della Fondazione Incontro Sul palco gli ‘‘In..Super..Abili’’ insieme a sei scuole di ballo del comprensorio

di STEFANIA VIGNAROLI

CERVETERI – L’arte come incontro tra due realtà così apparentemente distanti; il mondo della danza e l’universo dei disabili. È questo lo spirito della manifestazione che si terrà domani, domenica 29 Aprile all’ Auditorium I.S.I.S. “E.Mattei.” La fondazione “Associazioni Incontro Onlus” in collaborazione con A.S “Dimensione Danza 2000” e il “Balletto di Cerveteri” presentano la Prima Rassegna di Danza Coreografica, “Città di Cerveteri”.
Ancora una volta la parola magica è “INSIEME”; lo spettacolo avrà infatti come protagoniste sei scuole di danza del territorio, il palcoscenico sarà calcato da giovani che si sono avvicinati alla difficile arte della danza, e si esibiranno in diverse coreografie,in un momento di crescita artistica e di incontro con la cultura del bisogno. L’associazione “ Incontro Onlus”è è nata nel 2006 è una realtà nuova che dal punto di vista operativo si occupa della realizzazione di progetti sociali volti a tendere la mano a chi soffre di disagi piscofisi. Può contare su molti aderenti tra educatori , volontari e specializzati. Si dedica con puro spirito di volontariato all’assistenza di persone disabili e delle loro famiglie. Nel centro trovano ospitalità persone di tutte le età, bambini , giovani e adulti. “L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, ha per scopo l’assistenza, l’educazione e l’inserimento nella società delle persone diversamente abili” commenta il Presidente Salvatore Uroni. Si cerca di andare incontro ai naturali e primari bisogni di svago e socializzazione di persone meno fortunate, nei loro sorrisi si nascondono i sorrisi di ognuno di noi. La rassegna di Danza coreografica “Città di Cerveteri” nasce quest’ anno ed è volta a raccogliere fondi per i progetti di beneficenza della Fondazione. Il Presidente dell’associazione sportiva Dimensione Danza 2000 ,Vincenzo Ceripa, auspica per l’iniziativa un futuro ricco di edizioni, con la partecipazione di altre scuole di danza presenti nel territorio. Il biglietto di ingresso per lo spettacolo di beneficenza è pari ad un contributo di 5 euro , l’intero incasso sarà devoluto alla Fondazione. Partecipano alla rassegna il “Centro di danza Classica e Contemporanea” (Civitavecchia) direttrice Elisabetta Senni, che ballerà sulle note della “Traviata” e “Summertine”; il centro ritmica contemporanea “Il Gabbiano”(Ladispoli), che si esibirà sulla musica di James Asher “Janjara”, “Equilibrio”sulla musica di Agricantus “Jamila” e in “Angeli e Demoni” sulle musiche di “Clobeda’s”, le coreografie sono della responsabile Rita Marozzi; Il Centro Artistico di Balletto (Tolfa) con “Streep style”, “Paquita” sulla musica di Minkus, e “Barbuka, danza orientale , coreografie curate da Marilena Ravaioli; Rey Dance (Cerveteri), le ragazze si esibiranno sulle musiche di Michael e Jennet Jackson, di Cindy Lauper e in un Tip Tap “Gocce.” Naturalmente partecipa anche la scuola organizzatrice della manifestazione “Dimensione Danza 2000” , le ragazze si presentano con “Terra Promessa”, “Sensation” e in chiusura il Balletto di Cerveteri, in “Tangando”direttrice artistica Alessandra Ceripa. L’evento sarà presentato da Anna De Santis, e allietato dalla presenza di ospiti, Ivan Rey Palacio, ballerino professionista diplomato all’accademia di danza classica e contemporanea “Camaguey” (Cuba) e il cantante Cristiano Orsini.
In questo tripudio di divertimento e allegria , i veri protagonisti saranno loro gli “In…Super…Abili”, ragazzi disabili dell’associazione che si esibiranno in “Africa”. Il loro pezzo sarà accompagnato da tamburi e musica interamente dal vivo. Dimostrazione di una danza in cui tutti i sensi sono coinvolti, in cui fluidità e percezione sensoriale si fondono. L’espressività di movimento, se pur minima, stimola una comunicazione spontanea che ci permette di entrate in relazione con gli altri. I questo modo la disabilità supera i limiti convenzionali, perché nessun essere umano è uguale ad un altro ed è questo che lo rende raro. Per ballare basta l’anima…
Non solo la Fondazione, ma anche le ragazze, gli insegnanti delle scuole, e soprattutto gli “In..Super..Abili” vi invitano, a questa festa di colori e solidarietà, alle 17:30 all’”Auditorium Mattei”, per non dimenticare che sulle note tutti possiamo volare.

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