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Cerveteri, vandali in azione nel centro storico

di STEFANIA VIGNAROLI

CERVETRI– Scritte ingiuriose tappezzano le mura della scalinata del centro storico, che porta alla chiesa Santa Maria Maggiore. Questa l’ultima trovata dei vandali della cittadina etrusca. Disegni denigratori anche sulle panchine di fronte alla fontana di Palazzo Ruspoli. Il corpo ecclesiastico della comunità è fortemente rammaricato per una situazione più volte denunciata che peggiora nel tempo, esasperato inoltre dalla continua baldoria notturna di giovani che si riuniscono nella piazza fino a tarda notte. I continui schiamazzi dei ragazzi che dalle sei alle otto di sera popolano la scalinata disturbano la celebrazione delle funzioni. Il problema si acutizza nel fine settimana quando i giovani per sopravvivere alla noia del paese si riuniscono nel centro storico fino alle ore piccole, accedendo nella piazza con le macchine nonostante la zona sia isola pedonale. “Musica, sgommate, urla, botti, una situazione insostenibile – commenta il viceparroco Don Valerio – abbiamo avviato anche una raccolta firme in chiesa per denunciare una situazione esasperante che spesso impedisce di celebrare la messa. La domenica mattina la prima funzione è alle sette, se gli operatori ecologici tardano il turno, le scale sono coperte dei resti del sabato sera”. Nonostante due anni fa nell’area in questione è stata installata una telecamera a circuito chiuso, anche per sorvegliare il vicino museo Nazionale Cerite, gli atti vandalici continuano indisturbati. “Fortunatamente l’atrio del campanile – prosegue Don Valerio- è stato protetto da un cancello, anche quella parte del complesso era luogo di ritrovo e disturbo alla quiete pubblica”. Azioni che oltre ad offendere le autorità ecclesiastiche danneggiano il centro storico della cittadina etrusca, degradato da scritte e disegni.“Ho più volte segnalato l’incresciosa situazione all’amministrazione comunale, proponendo l’eliminazione dei balconcini della scalinata. – commenta il viceparroco – è li che i ragazzi si riuniscono, urlano e si divertono armati di bombolette spray. Al posto di questi balconcini potrebbero essere inserite delle aiuole, ornerebbero la scalinata e limiterebbero il luogo di ritrovo giovanile”. Questi danneggiamenti non sono un caso isolato, poco meno di un mese fa è stato colpito anche l’oratorio San Michele Arcangelo, complesso ludico gestito dalla chiesa. Teppisti hanno strappato il manto verde del campo di bocce che gli anziani del paese mantengono con propri finanziamenti. Ultimo divertimento notturno incendiare i cassonetti dell’immondizia di via del Lavatore, strada che circumnaviga il castello Ruspoli. Bravata che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco intervenuti tempestivamente. “Questi atti vandalici sono una vergogna”, commentano i residenti della zona,esasperati dalla maleducazione e dal continuo fracasso notturno.

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