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Compromesso per salvare l’Università

Incontro interlocutorio fra il Sindaco ed i Rettori. Lunedì assemblea del consorzio. Si dovrà redigere una nuova convenzione per dare seguito all’accordo dello scorso dicembre. Azzerati i residui vantati nei confronti del Pincio dall’organismo, che ora gestirà direttamente il contributo Enel

Incontro interlocutorio fra il Sindaco ed i Rettori. Lunedì assemblea del consorzio. Si dovrà redigere una nuova convenzione per dare seguito all’accordo dello scorso dicembre. Azzerati i residui vantati nei confronti del Pincio dall’organismo, che ora gestirà direttamente il contributo Enel

UNIVERSITAE’ stato un incontro interlocutorio quello di stamani fra il Sindaco, Gianni Moscherini, il Vice Sindaco, Gino Vinaccia e l’assessore alla Scuola Attilio Bassetti con i Rettori delle Università “La Sapienza”, Renato Guarini, e “Tuscia”, Marco Mancini.
Sul tavolo la situazione del Consorzio Polo Universitario di Civitavecchia e della sua attività, che è stata affrontata nel complesso e nel particolare, cercando di evidenziare i punti di criticità sui quali lavorare comunemente. Tra le maggiori decisioni assunte, quella di convocare l’assemblea dei soci del consorzio lunedì prossimo, per discutere delle varie problematiche e della soluzione che sarà elaborata sulla base dell’analisi congiunta affidata da un rappresentante delle Università (il professor Francesco Sanna) e uno del Comune (il segretario generale Luigi Annibali). «Si è trattato di un incontro informale – ha detto il Sindaco – durante il quale abbiamo analizzato i problemi sul tappeto, convenendo unitariamente sulla necessità di affrontarli in misura radicale. Abbiamo stabilito una precisa tabella di marcia che porterà al riposizionamento del Polo Universitario, per dare tranquillità agli studenti civitavecchiesi che escono dalle scuole superiori».
Intanto, nella babele dei conti sul consorzio, si apprende che una delibera dell’assemblea dei soci, dello scorso 11 dicembre, ha rimesso la ‘‘palla al centro’’. E’ stato deciso di annullare i residui attivi del Consorzio, concedendo direttamente al Consorzio stesso la gestione del contributo annuale Enel di 500.000 euro. Il Comune, da parte sua, garantirà i 154.000 euro per le spese di funzionamento del consorzio. Dunque, un azzeramento del pregresso, che però non ha trovato seguito per il mancato rinnovo della convenzione, dovuto anche alla caduta della Giunta Saladini. E’ evidente, comunque, come in passato ci sia stata molta superficialità: a chi redigeva il bilancio, ad esempio, nessuno aveva mai neppure comunicato di dover prevedere 100.000 euro di dotazione iniziale del consorzio, mai versati dal Comune. Ecco dunque che in assenza di chiarezza, il Pincio non ha mai previsto di impegnare ogni anno i 408.000 euro previsti nella convenzione con le Università, i 154.000 euro per il consorzio ed i 500.000 euro di contributo Enel per i nuovi corsi. Per questo, serviva un «colpo di spugna», accettato dal Consorzio. Nel frattempo, pochi giorni fa, La Sapienza ha incassato altri 308.000 euro, mentre saranno versati a breve anche i 102.000 euro residui per La Tuscia.

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