Pubblicato il

Con il "Bilancio partecipato" il cittadino diventa protagonista

di CRISTIANO A. DEGNI

SANTA MARINELLA – Un cittadino attivo nelle scelte e che non subisca soltanto gli indirizzi dell’amministrazione comunale. Questo è il potenziale utente che parteciperà in questi giorni e fino al prossimo 26 settembre ad un operazione fortemente voluta dall’assessore al bilancio Fabio iachini e sostenuta dal sindaco Pietro Tidei. In alcuni punti sensibili, come banche, uffici postali, uffici pubblici, saranno messi a disposizione dei cittadini un foglio nel quale poter ripartire una somma di 1000 euro ideali in alcuni servizi specifici. Il test, finanziato dalla Regione Lazio, servirà a costruire l’ossatura di quello che si chiama “bilancio partecipato”. In occasione quindi della stesura del bilancio comunale preventivo per l’anno 2008 si terrà conto, per i capitoli indicati nel questionario, delle scelte percentuali dell’utenza. In questo modo la cittadinanza potrà rendersi attiva nelle scelte del comune. possono partecipare all’operazione tutti i cittadini che abbiano compiuto i 16 anni di età. I settori specifici di intervento sono pochi perché si tratta ancora di una prima sperimentazione. Tre i settori di intervento: manutenzioni, servizi e contributi. Si spazia dal verde pubblico, alle scuole, alle spiagge, ai servizi turistici, culturali e sportivi per finire con le associazioni ed il volontariato. Non è necessario ripartire gli ideali 1000 euro esattamente in tutte le caselle ma basta indicare anche solo una voce di spesa che si vorrebbe incrementare. “Sperimentiamo per la prima volta con il bilancio partecipato – sostiene Fabio Iachini – la democrazia diretta in una formula nuova e tesa a promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica locale”. “E’ un modo per condividere con tutti, anche giovanissimi non ancora ammessi al voto –sottolinea il sindaco Pietro Tidei – una delle attività amministrative a più alto contenuto strategico, ovvero la stesura del bilancio previsionale. Una sorta di referendum o meglio di consultazione preventiva della quale la Giunta terrà conto non solo per la parte corrente, ma anche per gli indirizzi generali”.

ULTIME NEWS