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De Mattias, si cerca di scongiurare la chiusura

SCUOLAOltre due ore di incontro, ma aperto soltanto ai genitori. Le maestre fuori. All’istituto De Mattias di piazza Verdi le acque sono ancora agitate, anche se la riunione di questo pomeriggio con la referente provinciale Suor Sandra Paolacci avrebbe lasciato intravedere almeno uno spiraglio. La promessa fatta dalla religiosa avrebbe lasciato aperta, almeno in parte, una porta. «Mi siederò di nuovo al tavolo, controllerò tutte le carte, esaminerò ancora una volta la vicenda per carcere di trovare una soluzione». Una soluzione che, lo sperano i genitori e le insegnanti, riesca a scongiurare la chiusura della scuola. Suor Sandra Paolacci ha disegnato il quadro, non certo roseo, della situazione attuale: la scuola ha gravi problemi economici, c’è un deficit da sanare, mancano i fondi ed i finanziamenti scarseggiano. Non è semplice andare avanti. I genitori hanno sottolineato che sono disposti però ad attendere ancora un po’. Il 27 scadono i termini per la presentazione della domanda di iscrizione, ma i loro non intendono iscrivere i propri figli in altri istituti. Una soluzione potrebbe essere quella prospettata dall’ex assessore alla Scuola e Formazione Clemente Longarini, quella cioè di istituire lì un asilo nido comunale che permetta di mantenere poi anche la scuola materna e le elementari. Una ipotesi presa in considerazione dalla responsabile provinciale che però, in tarda serata, ha voluto incontrare anche le maestre, preoccupate del loro futuro. Non stanno perdendo solo un posto di lavoro, e non è poco: loro lì ci sono cresciute, hanno passato anni della loro vita, si sono diplomate ed oggi insegnano. Insomma, l’istituto lo hanno vissuto e lo continuano a vivere. Anche a loro Suor Sandra avrebbe promesso di rivedere la questione, di impegnarsi a valutare altre possibilità. Le suore sono vicine alle insegnanti, insomma, e le insegnanti alle suore: insieme stanno cercando di evitare una chiusura che, come più volte evidenziato anche da esponenti politici locali, sarebbe un grave danno per tutta la città. Intanto entro la prossima settimana la responsabile provinciale potrebbe contattare di nuovo l’istituto con qualche notizia, si spera positiva.

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