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''Dietro il sondaggio c’era la truffa''

BRUNAContattati telefonicamente con la scusa di un sondaggio e poi attirati in un noto albergo cittadinio per acquistare macchinari ed elettrodomestici per migliaia di euro. È quanto denuncia la responsabile dell’associazione Banca del Tempo Bruna Fabbi, protagonista qualche giorno fa di un episodio «che dovrebbe – spiega la donna – quanto meno mettere in allarme le persone on più giovani, che rischiano di incappare in vere truffe». La stessa Fabbi racconta di essere stata nei giorni scorsi contattata da una presunta società demoscopica, che nei pochi minuti di telefonata le ha rivolto alcune domande di tipo sanitario. «Poi la persona che era al telefono mi ha detto che per ringraziarmi della mia cortesia mi avrebbero permesso di aggiudicarmi alcuni oggetti a prezzi stracciati, ma che avrei douto ritirarli di persona il giorno seguente in un noto hotel cittadino. Arrivati all’appuntamento ci siamo però accorti che quello stesso invito era stato esteso a decine di coppie, tutte però composte da persone non più giovani. A gruppi venivano smistati e fatti entrare in una stanza nella quale erano esposti elettrodomestici e macchinari di ogni tipo, e dove un uomo proponeva offerte con sconti a suo dire favolosi. Si trattava però di acquistare un sacco di roba a cifre che si aggiravano intorno ai 5000 euro, anche se rateizzabili. Mi sono accorta subito che nulla c’entrava con la scusa con la quale ero stata attirata in quel posto, ma mi sono insospettita solo quando sia io che mio marito siamo stati oggetto di pressioni psicologiche, che a mio avviso sfioravano la violenza. Ci hanno fatti sedere e mentre un uomo ci ubriacava di offerte, una ragazza si è messa dietro di noi, abbracciandoci entrambi, come se volesse dissuaderci dall’allontanarci ed un’altra si era posizionata proprio accanto a mio marito, avvicinandoglisi al punto di farlo scattare in piedi infastidito. Noi a quel punto ci siamo allontanati, ma andando via abbiamo visto persone che stavano firmando. Spero – conclude Bruna Fabbi – che non siano stati in molti a cadere in questo sottile tranello, ma intendo lanciare un appello, soprattutto agli anziani, di stare attenti. Perché quelli che vengono spacciati per belle occasioni spesso possono trasformarsi in brutte sorprese».

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