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Ds, Barbaranelli smentisce Petrarolo

Il coordinatore dell’area Mussi dei Ds, replica al segretario del partito sulla motivazione dell’assenza al tavolo dell'Unione: "Non era per Tidei, ma per presentarsi uniti"

Il coordinatore dell’area Mussi dei Ds, replica al segretario del partito sulla motivazione dell’assenza al tavolo dell'Unione: "Non era per Tidei, ma per presentarsi uniti"

Le mozioni Mussi e Fassino dei Ds hanno appena avviato un percorso comune per giungere nuovamente all’unità del partito e già si apre un nuovo piccolo caso politico. Oggetto del contendere è la mancata partecipazione della Quercia al tavolo dell’Unione di giovedì, motivata dal segretario Sebastiano Petrarolo con la lettera, inviata da tutti gli altri partiti del centro sinistra ai ministri ed ai segretari nazionali contro la nomina di Tidei alla presidenza dell’Autorità Portuale. Ad esprimere stupore per questa esternazione è il coordinatore dell’Area Mussi Fabrizio Barbaranelli, secondo il quale «nel corso dell’incontro tra la segreteria e la delegazione della Mussi il segretario motivava la mancata presenza dei DS alla riunione dell’Unione con l’esigenza di avere una rappresentanza unitaria del partito. Sottolineatura importante della volontà di recuperare l’unità dei DS in tutte le sue componenti. Con stupore – prosegue Barbaranelli – apprendiamo invece che le ragioni fornite agli organi di informazione sarebbero altre: l’assenza costituirebbe una risposta al comunicato degli altri partiti sulla Presidenza dell’Autorità portuale». Secondo il coordinatore della sinistra Ds le due versioni sono dunque in contraddizione tra loro, inoltre, aggiunge «è nostra opinione che la diversità delle opinioni, anche su questioni delicate come la Presidenza dell’Autorità portuale, non possa costituire impedimento al confronto. E’ legittimo ed auspicabile che tutti esprimano le proprie valutazioni in piena libertà e senza condizionamento alcuno. Se ciò è regola primaria per un partito dove le diversità sono un patrimonio da tutelare e non esorcizzare, ciò vale ancor più per l’Unione che è una alleanza di forze non omogenee. Auspichiamo quindi – conclude Barbaranelli – che si recuperino le sedi del dialogo e del confronto a partire dalla prossima riunione prevista per martedì prossimo e che tutte le delegazioni siano presenti per avviare quella delicata fase preparatoria della prossima scadenza elettorale».

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