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Elezioni, pioggia di candidati a Ladispoli e Tarquinia

Amministrative. Nel comune costiero sono sei gli aspiranti sindaco. Nella città etrusca sette Per i due centri si profila l’ipotesi del ballottaggio. Da ieri è ufficialmente aperta la campagna elettorale Ad Allumiere la partita si gioca invece tra Augusto Battilocchio e Pietro Pierantozzi

Amministrative. Nel comune costiero sono sei gli aspiranti sindaco. Nella città etrusca sette Per i due centri si profila l’ipotesi del ballottaggio. Da ieri è ufficialmente aperta la campagna elettorale Ad Allumiere la partita si gioca invece tra Augusto Battilocchio e Pietro Pierantozzi

Si sono chiusi ieri a mezzoggiorno i termini per la presentazione delle liste elettorali per le elezioni del 27 e 28 maggio. Nel comprensorio sono coinvolti dalla grande corsa i comuni di Ladispoli, Allumiere e Tarquinia. Tranne Allumiere, gli altri due con ogni probabilità dovranno ricorrere al secondo turno di ballottaggio.
LADISPOLI – Sei i candidati sindaco per la competizione di Ladispoli. Piero Ruscito è il candidato del centrodestra, sostenuto da undici liste. Tra queste Forza Italia, Alleanza Nazionale, Nuova DC per le Autonomie e Fiamma Tricolore. Ma anche liste civiche denominate ‘‘La Voce dei Consumatori’’, Lista Rosa, composta da 20 candidati donne, Lista Ruscito sindaco, che contiene anche il simbolo dell’ MPA di Lombardo, Anziani per Ruscito, Pensionati, Progetto Nuova Ladispoli e Forza Roma. «Contribuire al miglioramento della vita a Ladispoli con il coraggio di programmare una città da 60mila abitanti e non pensare solo ai 30mila abitanti di oggi» l’obiettivo dell’aspirante primo cittadino. Crescenzo Paliotta, è, invece, il candidato sindaco di sei liste che rappresentano il centrosinistra e sono i Ds, PdCI, Rifondazione Comunista, Lista Civica Paliotta sindaco, Verdi per la Pace insieme a Riformisti Decentratici, Insieme per Ladispoli – Gino Ciogli. Secondo Paliotta: «Questa è una coalizione tra forze che hanno già ben governato la città e offre nuove energie per fare di Ladispoli una grande città». Il terzo polo elettorale è rappresentato dalle sei liste, tutte di centro, che sostengono il candidato sindaco Marco Pierini. Tra queste troviamo la lista dell’Udc, quella dell’Unità Socialista con Nuovo Psi e Sdi che corrono insieme, la Margherita che nella sua lista ospita anche un candidato dell’Udeur, l’Italia dei Valori, l’Italia di Mezzo e la lista Verde Libero per Ladispoli. Secondo Pierini: ««Questa è una grande coalizione che vuole riportare al centro del dibattito politico donne, bambini, uomini e anziani». Gli altri tre candidati sindaco sono Paris che si presenta con la lista di Azione Sociale e i due candidati di due liste civiche Accardo e Mazzariti.
ALLUMIERE – Anche ad Allumiere dopo il febbrile lavoro di composizione della rosa dei nomi, finalmente sono noti i candidati dei due schieramenti. Da una parte la lista di continuità di centrosinistra che ha scelto Augusto Battilocchio come suo candidato ideale per ricoprire la carica di sindaco, dall’altra la lista di opposizione trasversale e civica ‘‘Allumiere nel cuore’’ che candida invece Pietro Pierantozzi. In entrambe le liste figurano volti nuovi accanto a quelli già noti: tutte e due gli schieramenti hanno rispettato le quote rosa e hanno inserito giovani candidati, inoltre sono stati inserite persone che si occupano del sociale e altre dello sport. Proprio nel settore sportivo sarà singolare vedere come andrà a finire lo scontro tra il candidato Annibali (presidente dell’Allumiere Calcio) e Carlo Amici (allenatore della prima squadra dell’Allumiere). Altra novità la scesa in campo nella lista civica del presidente della contrada Polveriera, Paolo Brutti, che sostituisce il suo contradaiolo Daniele Annibali (Nuovo Psi), consigliere comunale uscente. Assenza in lista anche dell’altro consigliere uscente Antonio Brutti (FI), che si è tirato fuori per problemi di lavoro. Il centrosinistra punta invece sulla continuità e sui giovani: tra i candidati figurano infatti gli ex assessori Cammilletti, Ceccarelli, Superchi e Sgamma e gli i consiglieri uscenti Profumo e Zaini numerosi giovani. Dopo aver appreso i nomi dei candidati resta ora un altro mistero da svelare: molti sono infatti gli allumieraschi che giurano di essere stati contattati telefonicamente per un’indagine preelettorale, ma nessuna delle due liste ne rivendica la paternità e non ne sono stati resi noti i risultati. Infine c’è l’incognita ‘‘astensionismo’’, promossa dal movimento ‘’Un altro mondo è possibile’’ e stando alle voci che circolano sembrano essere circa un centinaio le persone che hanno accolto l’invito di non andare a votare per protesta contro la riconversione a carbone di Tvn. Come finirà? Nei prossimi giorni l’ardua sentenza, non ci resta che attendere il 28 maggio per conoscere vinti e vincitori.

TARQUINIA – Nella città etrusca è record di candidati sindaco: in sette si presentano per la poltrona di primo cittadino. In tutto sono invece 13 le liste convalidate dall’ufficio elettorale per ben 231 candidati a consigliere. Il sindaco uscente Alessandro Giulivi si presenta per il secondo mandato con il supporto di 4 liste da 20, elaborate da An, FI, Fiamma Tricolore e lista civica ‘‘Giulivi per Tarquinia’’, per 80 candidati alla carica di consiglieri. Tra tutti il più giovane è il diciottenne Romolo Fanelli di An. In lizza per Giulivi molti big dell’amministrazione uscente: per An, il vicesindaco Sergio Benedetti, gli assessori Cristiano Minniti e Silvano Olmi, la consigliera Federica Guiducci e Mimma Arpini, segretaria del partito. FI schiera i consiglieri uscenti Annarita Camillucci, Alfonso Micozzi, il presidente della Multiservizi, Nazzareno Dili. Rappresenta tutti i settori, la lista civica per Giulivi che vede in campo anche il comico Pippo Franco. Tra gli altri anche l’assessore uscente Marcello Maneschi, lo scrittore Luigi De Pascalis, il professore Vasco Palombini e la prof.ssa Ada Iacobini. Corre da solo il Nuovo Psi, che candida a sindaco Marco Pacchelli, puntando, nella rosa dei venti, sulla forza di Carlo Meraviglia. Da soli anche i Repubblicani che hanno scelto Giovanni Serafini per il sindaco. Renato Bacciardi è invece il candidato dell’Udc. Per il centrosinistra si presenta invece Mauro Mazzola, sostenuto da 4 liste per 64 papabili consiglieri: Ds, Margherita, Comunisti italiani e lista civica ‘‘Mauro Mazzola sindaco’’. Tanti i veterani tra i Ds: l’ex sindaco Maurizio Conversini, e gli ex consiglieri dell’era Conversini, Sandro Celli, Angelo Centini e Anselmo Ranucci; nonchè il consigliere uscente d’opposizione Daniele Scalet. La Margherita vede in lizza Giancarlo Capitani e Giovanni Guarisco. Corrono da soli Udeur e Verdi, confluiti nella lista civica ‘‘Tarquinia pulita’’ che presenta Pierangelo Conti. Soli anche i commercianti, che puntano su Maurizio Leoncelli.

Da oggi è ufficalmente aperta la campagna elettorale che si chiuderà il 25 maggio.

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