Pubblicato il

Elezioni, ultima settimana nella "giungla"

CAMPERParcheggiati dovunque, fermi giorni e giorni come giganteschi manifesti abusivi. Sono la novità, forse, o meglio, la punta dell’iceberg di una campagna elettorale in cui la propaganda è arrivata alla massima esasperazione. I piccoli camiom, gli Ape, le ‘‘vele’’ che dovrebbero girare per la città come propaganda mobile (ad esempio come fanno i pullman di linea) in realtà restano, con i loro bei faccioni dei vari candidati, immobili e in bella vista nei parcheggi specialmente su viale Garibaldi, a fare da contorno a quella specie di fiera (del tutto regolare, però) dei gazebo delle varie liste, sempre sul viale e in Corso Centocelle. Cittadini infuriati ci hanno segnalato più e più episodi, sottolineando come questi mezzi siano autorizzati solo per brevi soste (ad esempio fare benzina, o una pausa dell’autista) e non per restare parcheggiati per giorni. In più qualcuno, ed è il caso di quello del candidato al consiglio comunale per Forza Italia Alessio Romagnuolo, ha lasciato il camper in sosta nel parcheggio riservato ai disabili in via Giordano Bruno per un paio di giorni. E se poi aggiungiamo la guerra dei manifesti, coperti, strappati, ridotti a pezzi che ci consegnano ogni giorno una giugla di città sembra proprio che i candidati debbano meritarsi una tirata d’orecchie. In ultimo, Alvaro Balloni, del Polo Civico, segnala che il gazebo dei Verdi su corso Centocelle ha deturpato il porfido della pavimentazione. Ma i politici non dovrebbero dare il bon esempio?

ULTIME NEWS