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''Etm, presto il nuovo piano di esercizio''

Il presidente della società Etm Renda e l'assessore ai Trasporti Bassetti annunciano l'avvio dell'iter. Tra le proposte quella di realizzare tratte circolari per migliorare il collegamento con le periferie e aumentare il numero di corse

Il presidente della società Etm Renda e l'assessore ai Trasporti Bassetti annunciano l'avvio dell'iter. Tra le proposte quella di realizzare tratte circolari per migliorare il collegamento con le periferie e aumentare il numero di corse

BASSETTIIl programma di esercizio per il trasporto pubblico cittadino sarà rivisto e le modifiche potrebbero finire all’esame del Consiglio Comunale già a gennaio del prossimo anno.
È questo l’auspicio espresso dall’assessore ai Trasporti Attilio Bassetti, che stamani, insieme al presidente di Etm Salvatore Renda ha illustrato i progetti dell’amministrazione in tema di mobilità.
«Si tratta di una modifica non più rinviabile – ha spiegato Renda – visto che il programma di esercizio attualmente in uso risale al ’79, quando ancora quartieri periferici come San Liborio e Boccelle non esistevano e dunque oggi non possono essere adeguatamente serviti. D’altra parte le decisioni riguardanti le linee, le tariffe, le fermate e altro sono di esclusiva competenza del Comune, che del servizio sopporta anche gran parte dei costi». Renda avanza poi delle proprie proposte in merito alla riforma delle linee, proponendo 7 tratte circolari, due a nord (Borgata Aurelia), due a est (San Liborio) e due a sud (San Gordiano-Boccelle), che colleghino le periferie al cuore della città, in più il servizio di navettamento al centro. «Questo – ha precisato Renda – alla luce del fatto che circa il 90% dei passeggeri si reca dalla periferia al centro e viceversa e dell’esigenza di abbattere i tempi di attesa tra una corsa e l’altra. Oggi infatti tutti i mezzi girano praticamente in tondo tra viale Garibaldi e viale Baccelli con una sovrapposizione di corse assolutamente inutile e che lascia invece scoperte le altre zone della città».
Deciso anche l’assessore Bassetti, che ha annunciato di voler avviare subito l’iter per la modifica del programma di esercizio, attraverso un confronto con le Circoscrizioni, ma che coinvolgerà anche associazioni e sindacati, con lo scopo di aumentare di 100 mila chilometri le percorrenze dei mezzi, rendere efficiente il servizio e creare quindi una seria alternativa all’uso dell’auto. «Di solito, per queste cose sono previsti tempi lunghi – ha aggiunto – ma chiederò a tutti un atto di coscienza, rispetto ad una situazione che non può più andare avanti, e con la consapevolezza che forse non si riuscirà ad accontentare tutti. Inoltre Etm è uno strumento che facilita il riassetto del settore, visti anche i risultati straordinari ottenuti, sia in termini di efficienza del servizio, che di rinnovamento del parco mezzi, che prima avevano un’età media di 10 anni e oggi di circa 4». L’obiettivo dell’amministrazione resta comunque quello di ridurre il traffico in centro, disincentivando l’uso dell’auto e favorendo sia i mezzi pubblici che l’utilizzo di parcheggi (quasi pronto quello di via Isonzo), affiancato da un efficiente sistema di navettamento. «Perché è impensabile – ha detto Renda – che oggi una navetta elettrica debba stare in coda insieme a centinaia di auto».
In conclusione Renda ha anche sottolineato la necessità che l’azienda di trasporto pubblico continui a guardare al porto come ambito di sviluppo, «dal momento che, fino ad oggi, proprio gli introiti dei servizi turistici hanno permesso all’Etm di offrire servizi come trasporti agevolati per squadre e associazioni sportive», arrivando ad auspicare addirittura una fusione con la partecipata dell’Autorità Portuale Port Mobility.

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