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Festa della Merca, più di un rodeo

Organizzata alla ‘‘Tenuta dell’Argento’’ dal famoso cavallerizzo Giulio De Donatis. Domani e domenica verranno marchiati trenta vitelli

Organizzata alla ‘‘Tenuta dell’Argento’’ dal famoso cavallerizzo Giulio De Donatis. Domani e domenica verranno marchiati trenta vitelli

di ROMINA MOSCONI

 

Con l’arrivo dell’autunno i gestori della Tenuta dell’Argento invitano tutti gli amanti della natura e della vita all’aria aperta ad un appuntamento diverso dal solito che non mancherà di divertire e non potrà non appassionare i partecipanti. Domani e domenica in località Colline dell’argento (sulla strada statale Civitavecchia – Allumiere) il famoso cavallerizzo Giulio De Donatis darà vita alla Festa della Merca, il tradizionale e appassionante appuntamento interamente dedicato alla marchiatura di circa 30 vitelli. Un evento che si pone come obiettivo quello di far conoscere da vicino le attività pastorali della Maremma laziale basate sullo stretto legame tra uomo e cavallo. Per l’occasione sarà possibile ammirare la marchiatura effettuata sullo stile dei noti rodei americani. «La differenza sostanziale tra il metodo locale e quello stelleestrisce – spiega De Donatis – sta nel fatto che mentre i butteri maremmani marchiano i vitelli nel ‘‘tondino’’ prendendoli con la corda da terra e da qui poi atterrati e marchiati, mentre negli Usa i vaccari dal cavallo in movimento prendono i vitelli al lazo e poi si procede con la marchiatura a fuoco». Sarà l’occasione per assistere quindi ad una sorta di mini rodeo e interagire con i vaccari locali con l’opportunità di assistere all’esibizione dello stesso De Donatis, che in questi anni ha più volte partecipato a numerosissimi rodei negli Usa classificandosi sempre tra i primi. «In questi anni ho gareggiato con i più importanti ‘‘rodeisti’’ americani – spiega ancora De Donatis – solo lo scorso mese sono arrivato 7° su 110 partecipanti e poi 15° nelle finali del campionato di Stato del New Mexico che mi ha visto gareggiare contro ben 800 rodeisti. Al di là delle vittorie e dei riconoscimenti che ho ricevuto, però, restano le grandi emozioni che ogni volta mi porto via da ogni esperienza. Adoro i cavalli e la vita all’aria aperta. Amo gli animali e da sempre mi occupo di questo settore e mi pongo come obiettivo quello di far conoscere e apprezzare a tutti, in particolare ai più giovani la bellezza della natura e della simbiosi proficua e salutare che con essa si può e si deve vivere. Sono un giovane allevatore e imprenditore agricolo che opera e vive in questa zona e che con molto dispiacere vede il rapido evolversi della cementificazione selvaggia in località Colline dell’argento, che in teoria dovrebbero essere solo fondi agricoli e che invece sempre più spesso stanno diventando oggetto di speculazioni edilizie».

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