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Forte e bagno penale tornano alla città

Protocollo d’intesa tra Regione, Ministero dell’Economia ed Agenzia del Demanio. Moscherini: «Civitavecchia in pole position grazie al monitoraggio già avviato»

Protocollo d’intesa tra Regione, Ministero dell’Economia ed Agenzia del Demanio. Moscherini: «Civitavecchia in pole position grazie al monitoraggio già avviato»

Forte Michelangelo e bagno penale nel giro di 6 mesi potrebbero tornare alla città, per essere recuperati e valorizzati. E’ una delle conseguenze del protocollo d’intesa che la giunta regionale ha approvato, nei giorni scorsi, con il ministero dell’Economia e l’Agenzia del Demanio per la valorizzazione di alcuni beni immobili di proprietà dello Stato, che hanno sede all’interno del territorio regionale. Il protocollo già contiene una lista di strutture di proprietà del demanio (tra queste, appunto, il Forte Michelangelo e il carcere giudiziario di Civitavecchia), ma il numero dei beni può essere incrementato. Il tavolo avrà inoltre il compito di valutare gli studi di fattibilità che i Comuni interessati agli immobili dovranno presentare entro 6 mesi, allegati alle proposte per la loro valorizzazione. Soddisfatto il sindaco Gianni Moscherini: «Sto lavorando su tutto il patrimonio che va recuperato, rifunzionalizzato e ristrutturato. A questo proposito ho incotrato la dottoressa Gonzales dell’Agenzia del Demanio ed è stato avviato un monitoraggio di tutti i beni che ci interessano per l’operazione di recupero: due caserme per realizzarvi un campus universitario, la Stegher per la cultura e l’auditorium, il bagno penale per la scuola delle arti, la film commission e l’ostello europeo della gioventù, il Forte Michelangelo dove realizzeremo l’Ambasciata dei porti del Mediterraneo, con tanto di biblioteca storica del territorio. L’infermeria presidiaria va completata come luogo culturale e le carcerette sono da recuperare come mercatino dell’artigianato da inserire nella più generale riqualificazione dell’area del mercato, con la musealizzazione all’aperto di piazza del Conservatorio e la ristrutturazione del mercato del pesce e dell’area della palma. Per quanto riguarda, la Capitaneria ho già avuto un incontro con l’ammiraglio Pollastrini, comandante generale, e la prossima settimana abbiamo fissato un incontro al Ministero per concludere un protocollo d’Intesa che temporalizzi la riconsegna del Forte».

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