Pubblicato il

Gazebo incendiato, solidarietà ai no coke

E’ stato parzialmente distrutto dalle fiamme il gazebo allestito dal movimento no coke dell’Alto Lazio in corso Centocelle, davanti all’ingresso del Teatro Traiano. L’incendio, scoppiato intorno alle 2 di sabato notte, è stato spento da una squadra dei Vigili del Fuoco della caserma Bonifazi, chiamati dai residenti della zona. I no coke hanno sporto denuncia alla polizia. «Non ci facciamo intimidire da nessuno – afferma Maurizio Puppi – questi avvertimenti non fermeranno la lotta contro la riconversione a carbone della centrale di Torrevaldaliga Nord». Tantissimi gli attestati di solidarietà ai no coke. La Margherita parla di «un gesto di inciviltà che resta un fatto isolato mentre compito delle istituzioni, delle forze politiche e sociali è di evitare che si generino conflitti contro gli interessi della città», mentre il Prc sottolinea il «sentimento di intolleranza ed ignoranza, veri nemici della democrazia e delle espressioni delle manifestazioni pubbliche di dissenso». Secondo le segreterie di Cgil, Cisl e Uil è «un atto che va condannato a prescindere, in quanto gesto in antitesi con tutti i valori di democrazia di una società civile ed evoluta. Quello che va evitato – si legge nella nota congiunta – è il rischio di uno scontro sociale tra lavoratori, cittadini, partiti e movimenti che invece debbono, anche da posizioni diverse, creare momenti di incontro, di serio ed approfondito dibattito per una maggiore e migliore conoscenza reciproca». Solidarietà anche dai lavoratori Enel della centrale di Tvn per il grave atto vandalico. «Ognuno – affermano – deve avere la libertà di esprimere le proprie opinioni».

ULTIME NEWS