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Generali e Tamagnini: "A Civitavecchia l'urbanistica partecipata non è una novità"

“Con piacere abbiamo appreso dalla stampa che finalmente è stato sbloccato l’iter del piano di zona privato a S.Liborio”. Piero Generali , consigliere della terza circoscrizione della sinistra democratica e RobertoTamagnini, assessore all’urbanistica e membro della direzione ds, pur elogiando il via libera del progetto, ricordano che l’accordo tra privati e amministrazione non è il primo che viene sancito dal Comune.
“Facciamo notare – dicono in un comunicato – che la sua edificazione era già prevista con l’approvazione del piano di iniziativa pubblica, primi anni novanta, con il quale si iniziò la costruzione del quartiere di S.Liborio. Realizzazione del quartiere in verità, con il passare degli anni, abbastanza avventurosa e discutibile, in quanto sempre carente di opere di urbanizzazione primaria e secondaria (strade, illuminazione, fogne…,scuole, centri direzionali e commerciali). Tuttavia rammentiamo che il tipo di accordo stipulato tra privato e amministrazione non è, mutatis mutandis, il primo che viene sancito tra Comune e privati nell’urbanistica (e non solo). Dagli anni settanta (lottizzazione Piperno a S.Gordiano) numerosi sono stati gli atti convenzionali, nell’urbanistica, ‘negoziati’. Alcuni purtroppo iniziati, ma mai completamente formalizzati e resi operanti (vedi verde di fronte all’Ospedale). Si è a conoscenza che una piccola parte degli uffici urbanistici sono frutto della conclamata (oggi) urbanistica partecipata?” “Ciò però avveniva nella più completa trasparenza e decisione democratica – incalzano Generali e Tamagnini – Per questo sarà interessante conoscere la convenzione e se il tutto è stato discusso in commissione urbanistica. Per quello che si sa da dichiarazioni pubbliche, i maggiori ritardi di questo piano di zona privato va addebitato all’amministrazione che governava dal 2001 al 2004, i funzionari pare siano gli stessi di oggi,siamo felici che abbiano cambiato idea,come pare molti amministratori del periodo citato. Abbiamo accennato a difficoltà nella costruzione di strade in questo quartiere. Misteriosa è stata la gestione della costruenda strada di Prg tra l’ospedale e San Liborio. Dal 2001 questa importante (e per ora unica) strada di collegamento è stata appaltata con finanziamenti disponibili, poi di nuovo progettata, finanziata ed appaltata, dichiarazioni dei vari assessori dell’epoca, poi…..silenzio! Questa strada è l’unica appaltata, ma non realizzata di prg.  Quelle disponibili è noto sono strette e pericolose. Speriamo che l’attuale amministrazione riesca a realizzare questa ed altre strade di collegamento tra la città e il popoloso quartiere”.  

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