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Giovanni Ardita (An), candidato sindaco a Cerveteri

CERVETERI – Giovane, cresciuto pane, acqua a politica. Giovanni Ardita consigliere di Alleanza Nazionale a Ladispoli è stato uno dei più votati alle scorse consultazioni, quasi 700 voti. Oggi fa breccia nei giovani, negli anziani, in quelle fasce sociali deboli, perché sa ascoltare, parlare, fronteggiare i problemi quotidiani. E non a caso a maggio scorso è stato incoronato consigliere in modo plebiscitario, sconfiggendo voci, attacchi, come si usa dire sportivamente : non c’è stata partita. Il suo nome riecheggia nella politica cervetrana, in fermento in vista delle prossime elezioni comunali. “Sono onorato di essere stato proposto candidato sindaco a Cerveteri, e potrei solo immaginare uno scenario positivo con delle condizioni di vedere un centro-destra che oltre ad essere compatto con Alleanza Nazionale-Forza Italia e UDC, deve guardare oltre il polo con quelle che possono sembrare piccole realtà politiche come Forza Nuova, la Nuova DC , la Destra di Storace, i socialisti e i repubblicani, e che in realtà rappresentato un importante tessuto sociale e pensiero politico di Cerveteri, che possono sicuramente coindividere un progetto politico di rinnovamento della classe dirigente per costruire una moderna amministrazione sempre più vicina ai problemi quotidiani dei cittadini” . E parlando di sprechi? “E’ ora che nei bilanci dei comuni si dica basta agli sprechi con i costi della politica, tutti questi super consulenti “strapagati”che vengono da Roma devono andare a casa, è ora che la politica locale si dia da fare per dare la possibilità ai giovani del posto di trovare un lavoro per far crescere la famiglia” . Urbanizzazione al centro di numerose polemiche e dibattiti, lei cosa ne pensa? “Nel nostro territorio bisogna attuare un piano urbanistico e residenziale dove devono essere costruite sia appartamenti e ville per la gente benestante, ma allo stesso tempo per le persone che hanno un lavoro precario è importante garantire una casa anche a loro “edilizia popolare”, assegnando gli alloggi ai veri poveri e non agli amici degli amici”. “Il prossimo sindaco di Cerveteri nella parte turistica e balneare che è Campo di Mare deve per forza sviluppare quel lungomare con nuove strutture turistiche con una nuova area parcheggio e con delle aree verdi per rilanciare e attrarre i turisti” . Infine la politica romana è vicina ai nostri problemi? “Il futuro del nostro comprensorio è molto lontano dai programmi e dagli interessi della politica romana, la svolta potrebbe essere data dalla provincia più bella per la storia e il territorio che rappresenterebbe Etruria Provincia” . 
 

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