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I partiti ‘‘inchiodano’’ il sindaco: subito la verifica politica

I segretari lamentano un continuo disagio e chiedono un incontro urgente

I segretari lamentano un continuo disagio e chiedono un incontro urgente

di MASSIMILIANO MAGRI’

Quello relativo alle paventate dimissioni da parte anche di alcuni consiglieri di maggioranza è solo uno e forse il più evidente dei sintomi di malessere che da mesi ormai, anche se ostinatamente sottaciuti, scuotono la coalizione di governo.
Ha infatti il sapore di una ammissione in tal senso la verifica urgente di maggioranza chiesta dai segretari dei partiti di governo, che non nascondono tutta la propria insoddisfazione per gli scarsi risultati ottenuti finora dall’amministrazione. «Riscontrato il continuo disagio nella discussione su tematiche di interesse generale per la città, manifestato in varie occasioni anche in Consiglio Comunale – è scritto infatti nella nota, inviata dal Pincio – si ritiene necessario aprire immediatamente una fase di verifica politica che possa portare al recupero di una piena funzionalità degli organi istituzionali e di un ruolo attivo dei consiglieri comunali, ad un’ampia convergenza sull’azione amministrativa, attraverso un metodo improntato alla condivisione e alla partecipazione con l’obiettivo di concretizzare il programma di governo. Siamo certi che il Sindaco saprà cogliere il senso propositivo di tale iniziativa che ha come obiettivo il rilancio dell’azione politico-amministrativa della maggioranza e il recupero di un clima di fiducia e di sereno confronto anche con l’opposizione». Fiducia e serenità da recuperare, dunque, e che al momento sembrano però mancare a Palazzo del Pincio, dove si respira un’aria di attesa e di grande tensione.
Si mostra fiducioso il coordinatore della Margherita Valentino Carluccio, secondo il quale, comunque «è indispensabile far partire l’azione amministrativa, perché abbiamo l’obbligo – ha detto – di cominciare a dare risposte alla città».Più duro invece Marco Di Gennaro della Lista Saladini, che spiega come la richiesta di verifica «da noi più volte richiesta, ma mai ottenuta, è la dimostrazione che avevamo ragione a dire che i problemi andavano risolti immediatamente».
Con la necessità di effettuare una verifica concorda comunque Saladini, che, attraverso il suo portavoce ha fatto sapere di non voler rilasciare dichiarazioni in questa fase, ma di aver accolto la richiesta dei segretari e che la riunione sarà convocata al più presto per rispondere in pieno ai problemi posti sul tappeto.
Un incontro con tutti i consiglieri di maggioranza è previsto per venerdì, ma i risultati potrebbero non essere quelli sperati, visto quanto accaduto nella tarda serata di lunedì, nel corso del Consiglio comunale aprto su Etruria, quando il capogruppo della Lista Saladini Bergodi e il consigliere della Margherita Guerrini si sono dapprima presi a male parole e sono poi stati fermati appena prima che finissero alle mani.

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