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Il 21 maggio maxi consiglio provinciale contro il carbone

Tutti i consiglieri della Provincia di Roma e di Viterbo si riuniranno in un'assise aperta anche a tutti i sidaci del comprensorio per chiedere la riapertura della conferenza dei servizi La decisione è scaturita nel pomeriggio al termine dell'incontro tra i sindaci del comprensorio ed Enrico Gasbarra Nella mattinata i primi cittadini si sono dati appuntamento  a Palazzo Chigi. Il sottosegretario Letta convocherà i titolari dei dicasteri interessati: Turco, Bersani e Scanio

Tutti i consiglieri della Provincia di Roma e di Viterbo si riuniranno in un'assise aperta anche a tutti i sidaci del comprensorio per chiedere la riapertura della conferenza dei servizi La decisione è scaturita nel pomeriggio al termine dell'incontro tra i sindaci del comprensorio ed Enrico Gasbarra Nella mattinata i primi cittadini si sono dati appuntamento  a Palazzo Chigi. Il sottosegretario Letta convocherà i titolari dei dicasteri interessati: Turco, Bersani e Scanio

TARQUINIA – Il 21 maggio si riunirà a Roma un maxi consiglio provinciale congiunto, tra Provincia di Roma e di Viterbo, aperto a tutti i sindaci del comprensorio dell’alto Lazio, per chiedere la riapertura della conferenza dei servizi relativa alla riconversione a carbone della centrale Enel di Civitavecchia, Torre Valdaliga nord. L’appuntamento, unico nel suo genere, che riunirà i rappresentanti istituzionali di ben due province, è stato deciso stasera, al termine dell’incontro tra i primi cittadini del territorio e il presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra, dopo una lunga giornata iniziata con la protesta sotto le finestre di Palazzo Chigi per chiedere l’apertura di un tavolo con il Governo e per ridiscutere la realizzazione della centrale a carbone. I circa dieci sindaci dei Comuni dell’Alto Lazio – tra cui Tarquinia (Giulivi), Cerveteri, Ladispoli (Ciogli), Allumiere (il vicesindaco Battilocchio), Tolfa, Santa Marinella (vicesindaco Fronti) e Corchiano (Battisti) – con tanto di fasce tricolori e i rappresentanti di Provincia di Roma e di Viterbo hanno incontrato nella mattinata di oggi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta il quale ha assicurato che per i prossimi giorni organizzerà un incontro generale con tutti i ministri interessati dalla vicenda: Livia Turco, Bersani e Pecoraro Scanio. Gli uffici tecnici di Letta hanno poi telefonato al sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi per proporre un incontro con Giorgine e i dirigenti Enel, prontamente rifiutato. Mauro Mocci, medico di Allumiere, ha spiegato i rischi della produzione dell’energia ‘‘coke’’: «Ci siamo basati su studi già esistenti forniti dall’Asp e dal dipartimento epidemiologico Asl RmE. In una zona già gravata dal punto di vista sanitario, costruire una centrale a carbone è un’assurdità: abbiamo il record di mortalità per tumori ai polmoni e anche per quanto riguarda le malattie respiratorie dei bambini. La centrale riverserà 4,8 milioni di metri cubi di fumo anche sulla città di Roma».

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