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''Il sindaco non riesce a staccarsi dal porto''

«Aiutare il sindaco Moscherini a superare la crisi di identità che lo attanaglia, rimanendo prigioniero del vecchio ruolo di “comandante” del porto». Questo l’obiettivo dichiarato ironicamente dalla segreteria dei Ds, che critica l’intervento del primo cittadino sullo “sfratto” dei diportisti dalla Mattonaia. Singolare è secondo l’esecutivo della Quercia che questi «non chiedano lumi al presidente Ciani, ma si rechino dal sindaco Moscherini il quale, in risposta, chiede che si realizzi un approdo alla Frasca. Subito dopo vara un gruppo di lavoro composto da tecnici comunali, e rappresentanti delle associazioni ”ai quali si aggiungano anche tecnici dell’autorità portuale” per lavorare evidentemente alla soluzione da lui indicata come sindaco o forse come ex authority». Secondo la segreteria comunque «Moscherini proprio non ce la fa ad accettare che nella poltrona da lui ricoperta fino a qualche tempo fa, sieda un vero presidente, nominato da un Governo di Centro Sinistra, tanto da aver disertato anche l’ultimo Comitato portuale. Potrebbe essere di aiuto al nuovo sindaco – proseguono dalla Quercia – vedersi circondato da collaboratori nuovi e non dai soliti volti noti, perché certo non lo aiuta continuare a vedere, ad esempio, il fido collaboratore Pasqualino Monti contemporaneamente all’authority, nell’incarico a suo tempo assegnatogli, e al Comun

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