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Iniziano le perizie sugli esplosivi

DROGA E CAMORRA. Se ne occupa il Ris

DROGA E CAMORRA. Se ne occupa il Ris

Appuntamento domani al Ris dei Carabinieri di Roma per dare il via alla serie di verifiche peritali sul materiale esplodente sequestrato dall’Arma durante le perquisizioni che hanno portato all’arresto, tra gli altri, di Daniele Medori, Pietro Aurino, Stefano Branco, Natale Cherillo e Danilo Costanzi. A vario titolo, ed insieme ad altri arrestati nel corso delle operazioni condotte dalla procura di Civitavecchia e dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Roma, i cinque sono accusati di aver creato una organizzazione a delinquere dedita alla commissione di estorsioni ed al traffico di stupefacenti e collegata alla criminalità organizzata di Torre Annunziata. «Oggi finalmente si apre la fase delle verifiche peritali – ha spiegato il difensore di Medori, Salvatore Sciullo – importanti perché permettono di passare dalle ipotesi accusatorie alla verifica effettiva del materiale». Materiale che, come avevano spiegato gli inquirenti, furono trovate in possesso proprio di Medori: a quanto pare in un locale erano stati rinvenuti, abilmente nascosti, ben “110 ordigni esplosivi ad elevato potenziale”.

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