Pubblicato il

Intrusione notturna nell'ufficio di Cappellani

Una irruzione inaspettata quella della notte tra domenica e lunedì negli uffici del presidente del consiglio comunale Cappellani. Ignoti infatti, forse in due, si sono introdotti all’interno del comune, raggiungendo e scassinando la porta d’entrata della stanza contenente registri e verbali delle assemblee istituzionali. Al primo ostacolo i malintenzionati non hanno neppure fatto caso, manomettendo con estrema facilità la serratura che impedisce l’accesso alla sala documenti. Quando si è trattato però di entrare nell’ufficio patrimonio, è scattato l’allarme precedentemente installato dai tecnici preposti e gli individui, tra l’altro non ancora identificati, si sono subito dati alla fuga. Al momento rimane il dubbio sul motivo che avrebbe condotto a tale gesto, visto che, come riferito dal presidente Franco Cappellani, non vi sarebbero in corso operazioni di indirizzo o controllo tali da lasciar pensare ad una eccessiva sensibilità riferita proprio agli argomenti trattati. «E’ chiaro che condanno aspramente questo genere di cose – ha riferito Cappellani raggiunto telefonicamente – tuttavia non mi riesce facile comprendere le motivazioni che hanno determinato il gesto». Il motivo dell’irruzione quindi rimane un mistero, soprattutto per il fatto che non sono stati sottratti documenti ne soldi. Non è escluso tuttavia che l’imprevisto allarme abbia potuto disturbare gli intrusi che, difronte al pericolo di essere scoperti, avrebbero così desistito dall’impresa. Rimane il giallo sull’intera vicenda: come mai la porta di ingresso al comune non è stata forzata? Il terzo colpo, fortunatamente non riuscito nel giro di poche settimane, gli altri due hanno riguardato l’assessorato allo sviluppo e il bar del Pincio.

ULTIME NEWS