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La Fondazione Cariciv apre alla ricerca

di CRISTIANA MORI

FONDAZIONECentomila euro. Tanti ne sono stati stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia per finanziare il progetto promosso dall’Università della Tuscia, di cui è referente il prof. Marco Marcelli, responsabile del laboratorio di oceanografia ed ecologia marina ospitato all’interno del Porto da circa un anno e mezzo. «Si tratta – ha spiegato il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia – del primo progetto che va ad inaugurare un nuovo settore di intervento per noi, quello della ricerca scientifica. Un modo per essere ulteriormente vicini all’Università e per sviluppare ancora di più quel necessario rapporto di interscambio con il territorio nel quale è inserita». Un progetto interessante che si muove su un doppio binario. «Da un lato – ha infatti spiegato il prof. Marcelli – mira alla realizzazione di un prototipo di sistema di monitoraggio delle acque marine dal comune di Santa Severa a quello di Tarquinia: in questo caso avvalendosi di nuove strumentazioni per valutare lo stato delle acque che, con la raccolta anche di dati pregressi inseriti in appositi database, servirà a tracciare un preciso e dettagliato quadro di insieme. Dall’altro invece punta anche all’inserimento dei giovani nel mondo della ricerca. Questo grazie ad una borsa di studio assegnata ad un giovane laureato che già collaborava con il laboratorio di oceanografia e con il cofinanziamento di altre due borse di dottorato». Un progetto che, prendendo le mosse da una più ampia iniziativa finanziata con fondi europei, si è reso oggi possibile grazie alla Fondazione che, come poi aggiunto dal prof. Giuseppe Nascetti, direttore del Dipartimento di Ecologia e Sviluppo Economico Sostenibile, «ha da sempre manifestato un forte interesse per l’Università, per il laboratorio di Oceanografia e per le attività che andiamo a svolgere sul territorio». «Abbiamo giudicato importante dotare di nuove attrezzature l’Università e sostenere l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro – hanno concluso l’avv.Sansonetti e l’ing. Passeri, membri della Commissione che non ha esitato a finanziare il progetto – questo è l’inizio di una collaborazione fattiva che ci porterà anche a monitorare le attività, per vedere se e come sarà possibile svilupparle anche in futuro. Certo è che, considerata la valenza, continueremo a sostenerlo».

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