Pubblicato il

La lapide dei prezzi del pesce, testimonianza da recuperare

Illustrissimo direttore, sono entusiasta della sua iniziativa di «Lettere e commenti». Lo scrivente sono anni che cerca di interessare tutte le istituzioni cittadini per il restauro della lapide di marmo dei prezzi del pesce installata sul fabbricato delle case popolari sull’ingresso della piazza del Pincio. Durante il restauro del fabbricato ne parlati conl’allora vice sindaco avvocato Tedesco che gentilmente, avanti al sottoscritto, telefonò con il cellulare al direttore dei lavori per vedere di poter provvedere. Ma non se ne è fatto nulla!!! Ora solleciti lei le istituzioni per il restauro… Come è ora, la ‘‘lapide’’ è una offesa per la città ed alla tanto proclamata ‘‘civitavecchiesità’’ dei tanti che hanno occupato i posti di comando del Comune di Civitavecchia. Grazie per l’ospitalità.

Paolo Bisozzi

Gentile lettore, la ringrazio per l’attenzione alla nostra nuova rubrica che anche lei, tra gli altri, con le sue lettere puntuali ed interessanti su vari problemi della città che in passato abbiamo ricevuto, ma spesso non siamo riusciti a pubblicare per mancanza di spazio. ha contribuito a far nascere. Per quanto riguarda la lapide di marmo, nei mesi scorsi il Comitato Centro Storico coinvolse l’Autorità Portuale per arrivare a spostarla, dopo averla restaurata, alla fine di via Nino Bixio, presso le recuperate mura medievali che si affacciano sulla darsena romana. Il progetto ebbe l’approvazione dell’allora commissario dell’Authority Moscherini, oggi Sindaco. Poi non se ne fece nulla per i cambiamenti che sono intercorsi sia al porto, che al Comune. I due enti, però, oggi dovrebbero essere ugualmente interessati a recuperare, in un modo o nell’altro, l’antica lapide del pesce. Speriamo, nei prossimi giorni, di poterle fornire una risposta tramite questa rubrica.

Massimiliano Grasso

Direttore La Provincia – Civonline.it

ULTIME NEWS