Pubblicato il

La ‘‘grande coalizione’’ incuriosisce Ballarò

Una troupe della trasmissione di Floris ieri è stata tutto il giorno a Civitavecchia per raccontare la campagna elettorale. Il servizio andrà in onda martedì sera, prendendo spunto dalle alleanze dell’Udeur di Mastella: con l’Unione al Governo, e con la Cdl nella corsa al Pincio

Una troupe della trasmissione di Floris ieri è stata tutto il giorno a Civitavecchia per raccontare la campagna elettorale. Il servizio andrà in onda martedì sera, prendendo spunto dalle alleanze dell’Udeur di Mastella: con l’Unione al Governo, e con la Cdl nella corsa al Pincio

di MASSIMILIANO MAGRI’

Le elezioni di Civitavecchia diventano un caso giornalistico nazionale e scomodano Ballarò.

Non il ‘‘salotto’’ della politica locale tra largo Plebiscito e corso Centocelle, dove ogni giorno nascono e muoiono dibattiti sugli argomenti più svariati e dove si decidono le sorti di sindaci, giunte e consigli comunali, bensì il Ballarò ‘‘doc’’, condotto da Giovanni Floris, che ha inviato in città una sua troupe per raccontare il caso Civitavecchia. A far individuare la corsa per il Pincio come una sfaccettatura giornalisticamente appetitosa per la trasmissione di Raitre è stata la coincidenza fra l’arrivo in città del Ministro della Giustizia Clemente Mastella, venuto a sostenere la candidatura a sindaco di Gianni Moscherini, definendolo una «vera risorsa per Civitavecchia», e le tensioni e rivendicazioni che a livello nazionale vedono protagonista il leader dell’Udeur nei confronti del resto dell’Unione. Ecco, dunque, che Civitavecchia rappresenta un’occasione da non perdere, con il partito del campanile alleato nel Patto per la Città con liste civiche di diversa estrazione ed i partiti del centrodestra. Numerose le interviste realizzate dalla troupe della Rai, che iniziato con il segretario dei Ds Sebastiano Petrarolo, passando poi a quello del Prc Gino Lorenti Garcia.

Incontro a pranzo con il consigliere regionale di Rifondazione Enrico Luciani, prima di far visita anche a Radio Stella, dove ha fatto una capatina anche il presidente Aldo Gatti, e di mettersi sulle tracce dei candidati a sindaco Nicola Porro, ‘‘pizzicato’’ davanti al suo gazebo del corso, e Gianni Moscherini, raggiunto durante una convention con i suoi candidati al teatro Traiano, dove non c’erano invece gli esponenti locali del partito di Mastella. Proprio Moscherini era l’obiettivo principale della giornata civitavecchiese ed è stato chiamato a spiegare il senso della ‘‘grande coalizione’’.

L’ex presidente dell’Authority non si è fatto pregare ed è partito in quarta, spiegando la differenza tra voto politico ed amministrativo, arrivando a scomodare Angela Merkel e ribaltando la domanda al suo intervistatore: «Perché l’Udeur è stato costretto a lasciare il centrosinistra, spaccato, preferendo aderire alla Grande Coalizione? Perché da anni qui il centrosinistra è profondamente diviso?».

ULTIME NEWS