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La "Boheme" chiude una settimana di successi

CIVITAVECCHIA – Una settimana importante ed intensa, per celebrare i 160 anni della Cassa, con Banca e Fondazione in prima linea per fare alla città un regalo di Natale anticipato. E’ ottimo il bilancio che il presidente della Cassa di Risparmio di Civitavecchia Massimo Ferri e quello della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia hanno stilato al termine delle celebrazioni iniziate già il 20 novembre scorso con il riconoscimento alle Forze dell’Ordine, di Polizia e corpi militari presenti sul territorio, e proseguita poi nel corso della settimana appena160° trascorsa. Una serie di eventi per tutti i gusti che hanno posto l’attenzione su «una banca che è la banca del territorio e deve dimostrarlo – ha spiegato il presidente Ferri – con queste iniziative abbiamo voluto dire alla città che noi ci siamo, al i là dei numeri, e lavoriamo proprio per il territorio, in ogni ambito». Ricco il ventaglio di eventi organizzato in questo periodo. «Di alto livello il concerto di musica sacra ospitato a Tarquinia, alla chiesa di Santa Maria in Castello, insieme alla Guardia di Finanza, seguito poi dal buffet, nella splendida cornice del Museo». Importante l’appuntamento il 3 dicembre scorso, per la presentazione del volume ‘‘Ieri, oggi e domani insieme’’ «con 1500 copie date alla stampa – ha aggiunto Ferri – e la nostra soddisfazione nel vedere apprezzato il lavoro». Ma il clou delle manifestazioni è stato rappresentato dalla ‘‘Boheme’’, portata in scena per quattro giorni consecutivi dalla compagnia guidata dalla coppia Gianluca Terranova e TARQUINIASabrina Picci. «Un evento nell’evento» come ha spiegato Ferri. «Oltre 3000 persone hanno potuto assistere all’Opera. L’unico cruccio – ha aggiunto Cacciaglia – è stato quello di non aver potuto accontentare tutti, nonostante il maxischermo allestito fuori il teatro Traiano. E’ stato bello poter vedere gli studenti entusiasti». Tanto che le scuole hanno chiesto di poter ripetere presto una simile iniziativa. «Ci penseremo – ha concluso Cacciaglia – come dice il libro abbiamo alle spalle un importante passato, ancora dei momenti del presente, e un futuro tutto da vivere e costruire».

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