Pubblicato il

La Regione chiede la calamit&agrave; per Pantano <br /><br />

La Regione Lazio, come promesso già nei mesi scorsi, ha inviato formale richiesta al Ministero per le Attività Produttive per dichiarare lo stato di calamità naturale relativo alla zona di Pantano. Dopo circa quattro mesi i tecnici hanno infatti stimato il danno provocato dalla tromba d’aria che sconvolse la zona intorno alla Chiesa di Sant’Agostino: si tratta di circa tre milioni e 800 mila euro. «Se verrà evidenziato che di tutto il territorio interessato più del 30% è stato danneggiato, allora procederemo ad avanzare richiesta al Governo di stato di calamità naturale» aveva promesso l’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Valentini, subito giunta sul posto per verificare quanto accaduto. E così è stato, tanto che qualche settimana fa è stata approvata un’apposita delibera di Giunta. «La tromba d’aria ha causato danni a colture e aziende – ha spiegato l’assessore – la tempestività dell’intervento ed i nostri finanziamenti hanno permesso, ad esempio, di riparare la chiesa in brevissimo tempo. Continuiamo ora a lavorare per ottenere dal Ministero il decreto di riconoscimento dello stato di calamità naturale, in modo che le aziende colpite possano ottenere i risarcimenti, e per portare avanti gli impegni presi per i restauri della chiesa e la costruzione del santuario».

ULTIME NEWS