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La ''Signora del Vento'' parte da Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Si chiama ‘Signora del Vento’, è un imponente trialberi lungo 85 metri ed è l’unico veliero-scuola della Marina mercantile italiana. Da oggi è una nave per crociere a cinque stelle: con la possibilità di rilassarsi in navigazione ma anche di imparare l’arte di navigare a vela. La ‘Signora del Vento, un veliero armato a goletta con una stazza lorda di 950 tonnellate ed una superficie velica di circa 2.300 metri quadri, e’ stata inaugurata oggi nel porto di Civitavecchia con una grande cerimonia durante la quale étoccato a Claudia Andreatti, Miss Italia 2006, rompere sulla chiglia una augurale bottiglia di champagne. Si tratta di un’imbarcazione a vela imponente più o meno come l’Amerigo Vespucci, con una polena disegnata da Claus e Birgit Hartmann. Costruita nel 1962 in Polonia, fino a qualche anno fa ha navigato nei mari del Nord. Due anni fa la ha acquistata l’armatore Maurizio Bigioni trasformandola, dopo un anno e mezzo di lavori in un cantiere navale di Napoli, in un vero e proprio albergo di lusso navigante per chi ama solcare a vela i mari. Trentuno lussuose cabine doppie, tutte con il bagno con doccia, il telefono, l’aria condizionata e video al plasma, possono ospitare 67 passeggeri per crociere lunghe, ma per traversate di un giorno i passeggeri possono essere fino a 180. Sono poi stati allestiti un ristorante con 120 posti con un maxischermo e una piccola libreria oltre a due bar di cui uno esterno. “La abbiamo portata dai fiordi norvegesi al Mediterraneo – spiega Bigioni – per dare il via a un nuovo tipo di turismo, che consenta di rilassarsi ma anche di frequentare corsi di addestramento nautico e per partecipare a regate”. Gli ospiti potranno, infatti, partecipare sotto la guida dell’equipaggio alle manovre, conoscere la strumentazione di bordo, l’armamento e le gestione delle vele; ed anche gustare le specialità della cucina mediterranea preparate a bordo da esperti cuochi. E sarà possibile esplorare le calette più nascoste grazie a due motoscafi di bordo, oltre a servirsi di canoe e windsurf per praticare gli sport acquatici. “Vogliamo che questa nave – sostiene il comandante, Andrea Coscia – serva a rilanciare l’arte marinara italiana con la possibilità di vivere l’esperienza di andare per mare a vela nel modo più confortevole e piacevole possibile”.

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