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La tregua di Tuscania finisce tra i rifiuti

Per il dopo-Fosso del Prete l’assessore Attig sceglie la pirolisi, come da programma elettorale, incassando la disapprovazione di Fabrizio Reginella Il capogruppo della Lista Moscherini ha attaccato pesantemente la Riformista: «Non sei quell’ambientalista che vuoi far credere» Il consigliere della Dc Mario Fiorentini interviene nella polemica rincarando la dose e bocciando ogni tipo di trasformazione del cdr

Per il dopo-Fosso del Prete l’assessore Attig sceglie la pirolisi, come da programma elettorale, incassando la disapprovazione di Fabrizio Reginella Il capogruppo della Lista Moscherini ha attaccato pesantemente la Riformista: «Non sei quell’ambientalista che vuoi far credere» Il consigliere della Dc Mario Fiorentini interviene nella polemica rincarando la dose e bocciando ogni tipo di trasformazione del cdr

CIVITAVECCHIA – «La Pirolisi non è la scelta giusta, Civitavecchia non può permettersi il male minore e Fabiana Attig a quanto pare non è certo una ambientalista». Inizia così il muro contro muro della maggioranza, con Fabrizio Reginella (Lista Moscherini) che spara a zero sull’assessore all’ambiente dopo le affermazioni fatte da quest’ultima in merito alla discarica di Fosso del Prete, ormai in fase di dismissione. La Attig nei giorni scorsi ha descritto la Pirolisi come un sistema non inquinante, moderno ed eco sostenibile in grado di sostituire la precedente discarica, urtando la suscettibilità di alcuni consiglieri comunali, orientati verso il ‘‘no comment’’ concordato nella duegiorni di Tuscania. Il primo a far fuoco è proprio Reginella «La Riformista è scorretta – ha dichiarato – forse non sa che la Pirolisi crea diossina, come dimostrato dalla scienza». Punta l’indice anche contro l’osservatorio ambientale, definendolo «Un carrozzone mangiasoldi che ha prodotto il nulla». Precisa quindi che la Pirolisi a suo avviso non sarebbe la scelta giusta, chiedendo a sua volta all’Enel di provvedere economicamente a far fronte all’emergenza rifiuti che si affaccia all’orizzonte. Sdegnato da Londra il sindaco Gianni Moscherini, FABRIZIOsoprattutto dopo l’intervento di Mario Fiorentini che sul tema ha detto la sua, aggiungendo altro peso al già pesante carico. «Se c’è qualcuno che conosce l’emergenza rifiuti – ha riferito – quello è il sottoscritto». Anche l’ex assessore all’ambiente della giunta De Sio ha puntato il dito contro la Pirolisi «E’ pur sempre un CDR alimentato da una trasformazione chimica – ha precisato – e per questo in netto contrasto con gli indirizzi dati dal consiglio comunale». Auspica la discussione in assise della problematica rifiuti, ricordando come la città sia già eccessivamente schiava dell’inquinamento.

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