Pubblicato il

&laquo;Ciani &egrave; l&rsquo;uomo giusto, citt&agrave; e porto sono uniti&raquo; <br />

Gianni Moscherini in conferenza stampa ha lodato l’accordo raggiunto in nome dello sviluppo, preannunciando l’intenzione di ritirare il ricorso al Tar. Il primo cittadino ha evidenziato la necessità di uscire dal consiglio del 18 dicembre con un documento unitario orientato verso la crescita Riferendosi alla manovra di Tidei: «Occorre difendere il presidente dell’Authority da chi è contro il miglioramento dello scalo»

Gianni Moscherini in conferenza stampa ha lodato l’accordo raggiunto in nome dello sviluppo, preannunciando l’intenzione di ritirare il ricorso al Tar. Il primo cittadino ha evidenziato la necessità di uscire dal consiglio del 18 dicembre con un documento unitario orientato verso la crescita Riferendosi alla manovra di Tidei: «Occorre difendere il presidente dell’Authority da chi è contro il miglioramento dello scalo»

CIVITAVECCHIA – Ricorso ritirato, il sindaco Gianni Moscherini specifica quelli che sono i suoi obiettivi e riconferma la fiducia al presidente dell’Autorità Portuale, Fabio Ciani. Questa mattina il primo cittadino è tornato ad incontrare la stampa, riprendendo i temi caldi dell’ultimo consiglio comunale aperto sul porto: «Mi preme sviluppare un ragionamento sulla nuova situazione Città-Porto ha dichiarato – sono stato sempre per la trasformazione di Civitavecchia da città con un porto a città portuale, dobbiamo pretendere con forza questa identità». Moscherini ha voluto ribadire l’esigenza di un legame forte tra lo scalo e le realtà locali, evidenziando il fatto che il porto non può essere una entità staccata dal territorio circostante «Da sindaco dovevo garantire in tutti i modi che Molo Vespucci continuasse a viaggiare sui binari dello sviluppo che insieme alla mia squadra abbiamo imboccato quando ero presidente dell’Authority – ha fatto sapere – la mia priorità è sempre stata quella di assicurarmi che il nuovo presidente seguisse le giuste orme che portano alla crescita e all’occupazione». Ha parlato di strade ineludibili da percorrere il sindaco, ribadendo con forza la necessità di un viaggio verso il miglioramento, in cui porto e città corrono di pari passo. Il discorso si è poi spostato su Ciani: «Dalle sue prime battute ho notato una frenata – ha riferito – solo per questo presentai il mio ricorso al Tar contro la sua nomina a presidente dell’Autorità Portuale». Gianni Moscherini ha raccontato poi delle successive discussioni tecniche avute proprio con la nuova gestione dello scalo, alle quali ha fatto seguito un chiarimento che ha riconfermato quegli obiettivi in grado di traghettare il porto civitavecchiese a livelli europei. Due riunioni consistenti del comitato portuale, hanno dato il la al ‘‘patto d’acciaio’’ tra Moscherini e Ciani «Abbiamo votato il Pot all’unanimità – ha continuato il numero uno del Pincio – siglando l’avvio di una nuova fase propositiva». Il consiglio comunale scorso tra l’altro, non si è discostato da queste premesse, mostrando una intesa più ampia sugli obiettivi di sviluppo, a quanto pare più che condivisi. «Ciani fa bene a preoccuparsi per l’ambiente quando si parla di sviluppo a nord – ha aggiunto – noi stessi terremo gli occhi ben aperti e nel contempo cercheremo di uscire dal consiglio comunale del 18 dicembre, con un documento unitario, in grado di identificare le linee dello sviluppo per il territorio». Il seguito della conferenza Moscherini lo ha indirizzato sulla storia del ricorso: «Alla luce di queste premesse – ha chiarito – non ritengo più utile portare avanti la mia impugnazione nei confronti di Ciani, anzi – ha aggiunto ironicamente riferendosi alle motivazioni addotte da Tidei quando mercoledì propose un suo ricorso contro la nomina di Ciani per illegittimità – voglio difenderlo da chi, quando vede uno spiraglio che si apre sul mondo degli affari, subito si lancia a capo fitto». Ha fatto conoscere la sua intenzione di ritirare il ricorso: «Il presidente giusto si chiama Fabio Ciani – ha concluso – se prima avevo qualche dubbio, ora il fatto che Tidei abbia scoperto le carte contrapponendosi allo sviluppo del porto, mi conforta e nel contempo mi porta a credere che la mia decisione è quanto mai corretta».

ULTIME NEWS