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«Ho cercato di difendere un cliente»

«Erano due ragazzi che pretendevano il tavolo senza prenotazione. Un uomo voleva calmarli ma è stato colpito, così ho tentato di separarli e ho ricevuto un pugno in faccia». I carabinieri sulle tracce dei responsabili

«Erano due ragazzi che pretendevano il tavolo senza prenotazione. Un uomo voleva calmarli ma è stato colpito, così ho tentato di separarli e ho ricevuto un pugno in faccia». I carabinieri sulle tracce dei responsabili

«Non me l’aspettavo, è accaduto tutto in pochi attimi. Quel ragazzo mi ha colpito forte, provocandomi una frattura».
Wai Jin, il 39enne proprietario del noto ristorante cinese Jin Feng in via della Repubblica è stato dimesso dal San Filippo Neri, dove era stato ricoverato in seguito all’aggressione subita all’interno del suo locale sabato sera.
«Il ristorante era pieno – racconta Jin – ad un certo punto sono entrati due ragazzi che volevano cenare dicendo di aver prenotato. Prima hanno indicato un nominativo, poi un altro, ma nessuno dei due corrispondeva alla lista delle prenotazioni. Allora ho spiegato che non c’era posto e loro pretendevano di sedersi al tavolo con altri che però hanno rifiutato. Così hanno iniziato ad urlare ed un cliente si è alzato per cercare di calmarli, prendendosi un pugno in faccia».
«A quel punto mi sono messo in mezzo per difendere il cliente dicendo che avrei chiamato i carabinieri – prosegue il racconto il ristoratore cinese – ho tentato di separarli facendo uscire uno dei ragazzi. E’ stato in quel momento che uno dei due mi ha colpito forte sul viso. Loro se ne sono andati e la guancia sinistra ha cominciato a gonfiarsi. Così un amico mi ha portato al pronto soccorso».
Lì è stato visitato ed una radiografia ha mostrato una frattura facciale nella parte sinistra. Di qui il ricovero al San Filippo Neri. «Mia moglie non si sente bene – ha spiegato Wai Jin – così, dopo il ricovero a Roma ho deciso di firmare e tornarmene a casa. Dovrò comunque restare sotto controllo e seguire una cura che mi hanno dato i medici». I carabinieri della stazione, ai quali Jin si è rivolto, stanno indagando ed avrebbero già individuato gli aggressori. Si tratterebbe di due civitavecchiesi nei confronti dei quali sarà sporta denuncia.

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