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&laquo;Turismo, a Santa Marinella tutto da rifare&raquo; <br />

Si fa sempre più accesa la polemica che ruota attorno al settore economico più importante del paese Eugenio Fratturato, consigliere di minoranza, chiede il conto al sindaco Tidei «Siamo alle porte dell’estate e non c’è ancora un programma; e l’assessore ai grandi progetti pensa solo a Santa Severa»

Si fa sempre più accesa la polemica che ruota attorno al settore economico più importante del paese Eugenio Fratturato, consigliere di minoranza, chiede il conto al sindaco Tidei «Siamo alle porte dell’estate e non c’è ancora un programma; e l’assessore ai grandi progetti pensa solo a Santa Severa»

di CRISTIANO A. DEGNI

SANTA MARINELLA – Sul turismo di Santa Marinella è polemica aperta tra maggioranza ed opposizione. A poche ore dal lungo weekend di festa che di fatto ha sancito l’inizio della nuova stagione estiva, il futuro della perla del tirreno è tutt’altro che chiaro. «Io, come anche gli altri cittadini, aspetto ancora che il programma elettorale del sindaco Tidei e dei suoi consiglieri diventi una realtà. Il turismo è uno dei tanti esempi di buona programmazione ma di una grande aspettativa che non si è ancora concretizzata».
Eugenio Fratturato, consigliere di minoranza, chiede conto al sindaco Tidei di quanto scritto nel programma elettorale sul turismo, pilastro dell’economia santamarinellese, e argomento di grande importanza con la stagione appena iniziata. «Turismo cosa fare – dice Fratturato – è il titolo, che ricordo bene, del capitolo del programma elettorale dedicato al turismo. Alcune frasi mi hanno particolarmente colpito. ‘Intervenire sul recupero, proteggere le coste, piano della costa, utilizzare i miliardi giacenti presso la Regione Lazio, rilanciare l’immagine di Santa Marinella’. Ormai sono passati due anni ed io, come tanti cittadini, sono in attesa di vederle concretizzate. Dov’è finito l’assessore al Turismo? Siamo ormai alle porte dell’estate e non esiste un programma, un progetto, un ipotesi di lavoro per garantire un afflusso turistico degno di questo nome. Come cittadino mi sento defraudato di qualcosa che nelle altre località ad alta vocazione turistica è normalità e consuetudine». «Come politico – continua Fratturato – vedo ogni giorno il declino ed il tramonto delle opportunità e delle occasioni che la nostra cittadina sta subendo a causa di alcuni uomini, che non posso chiamare politici perché secondo me fare politica è anche mettere il cuore e passione nelle cose e nei bisogni della propria città; queste persone, ripeto, si arrabbattano, rammendano, rappezzano le assurdità e i controsensi che vengono quotidianamente compiuti da questa amministrazione comunale». Fratturato entra anche nello specifico: «L’assessore ai grandi progetti Fabio Quartieri sta lavorando egregiamente su Santa Severa, ma a Santa Marinella chi ci pensa? Sono ormai due anni che assistiamo impotenti a cervellotiche programmazioni che non portano a nulla di bello e soprattutto utile per questa città. La città ha bisogno di un programma turistico che promuova l’offerta di strutture, la commercializzazione, i servizi e le iniziative in forma integrata tra gli operatori e l’ente pubblico, che promuova pacchetti turistici con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica, concentrata tradizionalmente nei mesi estivi». Fratturato conclude la sua denuncia parlando di cifre, a pochi giorni di distanza dall’approvazione del bilancio preventivo comunale per il 2007. «Mi domando a chi andranno i circa 130.000,00 euro che l’amministrazione ha stanziato per l’anno 2007 sul turismo, e i 117.000,00 euro stanziati per le politiche giovanili. Mi auguro che almeno il vice sindaco Fronti non ci propini programmi ed iniziative che odorino di stantio e naftalina».

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