Pubblicato il

&laquo;Urlate i valori di libert&agrave; e democrazia&raquo; <br />

‘‘Insieme senza paura’’ e ‘‘la legalità mette le ali’’. Questi solo due dei colorati striscioni che erano ben esposti sotto la nave della Snav, messa a disposizione dei mille ragazzi provenienti dalle scuole di tutta Italia e pronti a salpare per Palermo. Loro, la carovana della legalità, oggi è già in Sicilia a ricordare quei tragici attentati di 15 anni fa a Capaci e a via D’Amelio dove persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Le loro immagini sul palco allestito al sotto il Forte Michelangelo, i ricordi nei cuori di chi ha avuto modo di conoscerli e ha lavorato con loro, la stima da parte di quei ragazzi FIORONIche magari, nel 1992, neanche si sono resi conto di quanto stesse accadendo ma che oggi vogliono portare avanti con impegno e passione quegli ideali di legalità, di giustizia e di verità per i quali hanno pagato con la vita. E li ha spronati ad andare avanti su questa strada anche il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso che ha sottolineato come «si è fatto tanto per cercare di fermare la Mafia ma altrettanto si deve ancora fare. Paolo e Giovanni sono morti per quegli ideali di libertà e democrazia. Non bisogna perderli, ma bisogna urlarli – ha aggiunto – perché altrimenti non ci sarà futuro. Basta collusione, basta violenza, basta intimidazione. Vedere tanti giovani qui nel ricordo dei miei due colleghi mi riempie di gioia». E certo l’invito ad urlare i valori i ragazzi l’hanno colto in pieno. Da Torino come da Napoli, da Sassari come da Roma, l’obiettivo era uno: non dimenticare e combattere. Davanti alle autorità civili e militari, davanti ad Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni, soddisfatto per questa iniziativa, «che sottolinea – ha spiegato – come sia importante il ruolo svolto dalla scuola in questo senso e come i giovani, effettivamente, sono promotori di pace e legalità», davanti alla segretaria generale della Fondazione Falcone Liliana Ferraro, sulle note della canzone ‘NAVE‘Pensa’’ di Fabrizio Moro, i ‘‘Mille’’ hanno gridato la loro voglia di essere protagonisti della legalità e della democrazia. ‘‘La Mafia è invisibile ma noi la vediamo benissimo’’ citava uno striscione, e ancora ‘‘Ci sono uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio ed impegno’’: sono i falcone ed i Borsellino, «ma possiamo essere tutti noi – hanno spiegato i giovani – che ogni giorno portiamo avanti le loro idee ed i loro valori per un futuro migliore». Alle 19 tutti a bordo: destinazione Palermo.

<a title=Nave della legalit&agrave

ULTIME NEWS