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Luciani: «Sono il più competente»

Continua l’attesa per la nomina del Presidente dell'Autorità Portuale. L’esponente del Prc rilancia la propria candidatura. Tidei critica Di Carlo: «La Margherita usa Molo Vespucci per risolvere i problemi interni»

Continua l’attesa per la nomina del Presidente dell'Autorità Portuale. L’esponente del Prc rilancia la propria candidatura. Tidei critica Di Carlo: «La Margherita usa Molo Vespucci per risolvere i problemi interni»

La nomina del presidente dell’Autorità Portuale che tarda ad arrivare ripropone, a distanza, non solo lo scontro Luciani-Tidei, ma anche il riemergere dei contrasti interni al centrosinistra, sia a livello locale, che regionale. Ieri, infatti, il sindaco di Santa Marinella ha replciato sia all’assessore regionale del Prc Nieri, che al capogruppo della Margherita Di Carlo. «Non sapevo – afferma Tidei – che nella Regione Lazio vi fossero alcuni particolarmente preoccupati, addirittura ansiosi, di trovare una collocazione, un posto, un lavoro per il mio futuro. La verità è che la mia posizione politica è ben definita all’interno del mio partito ed è autorevolmente seguita al più alto livello, sia nella Segreteria Regionale sia nella Segreteria Nazionale». «Voglio comunque ribadire – aggiunge Tidei – che non sono stato io personalmente a richiedere la Presidenza dell’ Autorità Portuale, ma la proposta è nata da autorevoli Ministri di questo Governo e dal territorio, dove da decenni svolgo attività politica con qualche successo; in quanto alle competenze, mi ha fatto piacere sentire il Ministro Bianchi riferire che l’ex Commissario è stato rimosso proprio per aver sollevato perplessità sulle mie specifiche competenze in quel ruolo. Mi rendo invece conto come per l’on. Di Carlo sia piuttosto difficile riconoscere che “l’appetito” del suo partito per la Presidenza dell’Autorità Portuale è molto legato allo sviluppo di vicende interne, sia alla sezione di Civitavecchia sia all’imminente Congresso Regionale della Margherita, e che proprio l’ Autorità portuale di Civitavecchia viene quindi usata strumentalmente per la organizzazione la ridistribuzione dei poteri al proprio interno». Da parte sua, invece Enrico Luciani si definisce come il più titolato incampo per ottenere la nomina: «Non mi piace fare elogi di me stesso, però non penso assolutamente che Marrazzo abbia problemi nel mio inserimento della terna da presentare al Ministro Bianchi. Le altre candidature sono rispettabilissime – ha spiegato Luciani – ma non di specifiche conoscenze del settore. Poi, in una logica nazionale, Rifondazione Comunista non occupa una presidenza di una Autorità portuale. Il ministro ha parlato di una scelta che deve ricadere su un personaggio che deve rispondere a caratteristiche di legge di professionalità e di specifica conoscenza del settore. Credo senza falsa modestia di rientrarci. Nel campo specifico, posso dire che non ho concorrenti».

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