Pubblicato il

Mario Fiorentini : &quot; Veramente la Pirolisi &egrave; la soluzione per Civitavecchia ? &quot;<br />

Il commento del Consigliere della Dc, Mario Fiorentini, dopo le affermazioni dell’Assessore all’Ambiente Fabiana Attig

“Se c’è qualcuno che può testimoniare cosa significa aver passato un’emergenza rifiuti sicuramente è il sottoscritto.
La mia nomina ad assessore arrivata nell’ottobre 2003 mi ha visto affrontare subito in consiglio comunale la prima grande discussione sui rifiuti riuscendo a far votare a diversi consiglieri comunali oggi anche assessori dell’attuale maggioranza, la delibera (110/2003) che autorizzava l’uso del corpo B, vietava la produzione di CDR ed ovviamente anche il suo utilizzo sul territorio comunale, puntava alla raccolta differenziata ed in particolare al recupero di materia ed individuava Etruria come soggetto pubblico gestore
Da queste basi si è iniziato a costruire l’iter, lungo, per la realizzazione di una nuova discarica che doveva traghettare la città verso il superamento dell’emergenza prima e la soluzione definitiva dopo di concerto con i quattro comuni del comprensorio.
Ebbene nonostante avessi portato il problema in consiglio, nonostante avessi sottoposto alla giunta ed al consiglio 12 delibere e quindi fossi stato tutt’altro che “fermo”, ho dovuto assistere a tutti i disagi che l’emergenza di soli 3 mesi ha comportato un aumento del 20%, della tariffa per i cittadini, anche se solo oggi si sono visti i risultati di tutto il mio lavoro che ha poi permesso di smaltire rifiuti regolarmente e senza oneri aggiunti ininterrottamente da maggio 2005 a gennaio 2008 garantendo quasi 3 anni di smaltimento.
Come ho già avuto modo di esprimere nelle giornate di Tuscania, la politica, prima di trovare coesione, prima di costruire la squadra, deve anzitutto garantire il servizio ai cittadini e il risparmio sulle bollette, quindi, queste sono state le domande che ho posto per vari motivi, di natura diversa, ma tutti ugualmente importanti:
1) Prima di tutto la totale inerzia della Commissione tecnica che sta lavorando dal 2 agosto sul projet, ma la situazione d’emergenza non poteva permettersi di perdere tutto questo tempo davanti all’annunciato completamento del corpo B tra dicembre e gennaio.
2) Oggi si parla di un project, quindi di privati e di gestione da parte di privati, si parla di pirolisi che per quanto a mia conoscenza è un processo termico del CDR in assenza di ossigeno, ma pur sempre CDR e pur sempre trasformazione chimica e, quindi in netto contrasto con gli indirizzi dati dal consiglio comunale che vietano la produzione e l’utilizzo di CDR su tutto il territorio comunale, che indicano Etruria come soggetto gestore, che indicano come strada quella della raccolta differenziata.
3) Ed inoltre le entrate che adesso vengono dagli altri comuni non saranno più utili ad Etruria per abbassare la tariffa.
4) A Civitavecchia c’è un sito “condannato” a discarica, che E’ e RIMARRA’ sempre discarica, circondato già da altre discariche, quelle private di Guerrucci, non credo proprio sia ambientalmente corretto andare a contaminare anche un altro sito.
5) Si parla di un processo come la pirolisi costi oltre 16.000.000 di euro di investimento in aggiunta ai costi di un nuovo sito logicamente gestito da privati e non più dalla S.P.A. Etruria, quindi la commissione tecnica come pensa di farvi fronte per giustificare l’investimento dell’impianto di pirolisi: aumentando la tariffa ai cittadini o aumentando la quantità rifiuti da trattare con immondizia proveniente da fuori comprensorio?
6) Ultima domanda, ma solo perché è stata cronologicamente l’ultima novità in tema di rifiuti è quella sulla coerenza del project (produzione CDR e pirolisi) con il piano commissariale appena emanato dove invece strumento principe appare la raccolta differenziata fissata al limite del 50%.
A queste domande condivise positivamente quantomeno dai consiglieri della passata amministrazione è stata data una presunta risposta apparsa sulla stampa. Project, pirolisi, piccola vasca di discarica per superare l’emergenza.
Veramente dopo le tante problematiche ambientali la pirolisi è la soluzione per Civitavecchia a sommarsi sul porto, sulle centrali, sul traffico ecc ecc?
Per fare valutazioni serie su queste domande rimane da analizzare la soluzione tampone, quella che è stata proposta come una piccola discarica limitrofa al corpo B.
Per essere annunciata come una soluzione significa che c’è già un progetto. Significa che evidentemente fanno riferimento alla proposta da parte di un privato, la cui notizia è uscita sulla stampa i primi di settembre scorso.
La proposta di quel privato, la MAD per la cronaca, fatta ad Etruria ed al Comune era quella di costruire una discarica proprio vicino al corpo B, di farla gestire ad Etruria (e qui mi trovo d’accordo perché rispecchia l’indirizzo del Consiglio Comunale) con nessun costo aggiuntivo per i cittadini e nessuno costo aggiuntivo per il territorio.
Queste risposte non hanno soddisfatto le mie domande e soprattutto non mi hanno rassicurato sui temi a cui tengo di più: sicurezza ambientale, tutela del territorio, risparmio per i cittadini.
Credo che il problema debba essere affrontato in sede di consiglio comunale immediatamente prima che ogni ulteriore ritardo comprometta definitivamente il futuro nello smaltimento dei rifiuti. E questo è un errore imperdonabile: un errore politico, un errore amministrativo, un errore economico ed un errore nei confronti dei cittadini.”

ULTIME NEWS