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Mega yacht, la Privilege sceglie Ccms

Importante accordo sottoscritto tra la società presieduta dal professor Serafino Gatti e l'impresa civitavecchiese, che si occuperà della realizzazione degli scafi e degli assemblaggi di altre componenti. La firma il 20 aprile, con la posa della prima pietra nel cantiere in porto

Importante accordo sottoscritto tra la società presieduta dal professor Serafino Gatti e l'impresa civitavecchiese, che si occuperà della realizzazione degli scafi e degli assemblaggi di altre componenti. La firma il 20 aprile, con la posa della prima pietra nel cantiere in porto

Saranno la Cooperativa C.C.M.S. di Civitavecchia . e l’indotto locale a realizzare i megayacht dotati di tutti i confort, che verranno costruiti dalla Privilege Yard nel nuovo cantiere di Civitavecchia. E’ stato infatti sottoscritto un importantissimo protocollo d’intesa tra la stessa Privilege e la C.C.M.S, grazie al quale è previsto che la Cooperativa e l’indotto locale, per ogni nave realizzata nell’area di Privilege, eseguiranno lo scafo e le sovrastrutture in acciaio, tutti gli impianti di bordo, il montaggio di tutti i macchinari di propulsione, le insonorizzazioni e gli imbonaggi. Per questo le maestranze e i responsabili della C.C.M.S. e delle imprese locali collegate dichiarano la loro riconoscenza alle istituzioni, a quanti hanno collaborato alla riuscita del progetto, al presidente della società, Serafino Gatti, al Consiglio di Amministrazione, e in particolare ai due consiglieri Privilege civitavecchiesi, che con la loro autorevolezza e professionalità hanno convinto i destinatari delle maxi-navi a scegliere Civitavecchia quale luogo per il cantiere e la Coop C.C.M.S. con il suo indotto quale riferimento per la costruzione”. Ogni megayacht Privilegi sarà munito di appartamenti e supersuites, immensi saloni, 9 ristoranti, centri benessere e palestre, 5 piscine, 7 ascensori, 3 piattaforme di atterraggio per elicotteri ed idrovolanti con relativi hangar, tender, cargo boat, otto limusines e persino un sottomarino tutto in vetro per esplorazioni marine fino a 300 metri di profondità. Imbarcazioni straordinarie capaci di soddisfare ogni esigenza, ma soprattutto improntate al “made in Italy” ed all’alta tecnologia, a cui si ispira Mario La Via, inventore di molti altri megayachts famosi al mondo come il “Nabila” e l’“Al Riad” della famiglia reale saudita, che è tornato in Italia a costruirli dopo 30 anni passati all’estero. La serie di megayachts denominata Privilege sarà costruita su un’apposita area all’interno del porto di Civitavecchia.
L’accordo industriale farà nascere, di fatto, un cantiere di imprese e professionalità locali, all’interno dell’area Privilege Spa ovvero un cantiere nel cantiere.
La firma ufficiale dei contratti, previsti negli accordi stipulati nel protocollo, avverrà il 20 aprile prossimo alle ore 10,30 alla presenza del Presidente della Giunta della Regione Lazio, Piero Marrazzo, che, proprio in quell’occasione, effettuerà la posa della prima pietra del cantiere navale Privilege all’interno dell’area portuale civitavecchiese. La notizia della iniziativa della Privilege e della nascita di un cantiere dedicato alla costruzione di prestigiose imbarcazioni, le prime otto (quattro da 125 metri, due da 85 metri e due da 160 metri) destinate ad una clientela super selezionata, era trapelata quando la Regione Lazio ha approvato il Distretto regionale della nautica destinando la dislocazione della cantieristica navale proprio a Civitavecchia. La nascita del Distretto e l’iniziativa della Privilege sono state annunciate alla presenza del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi e di una folta rappresentanza della Regione Lazio (gli assessori DeAngelis, Ranucci, Costa e Di Stefano) della Provincia di Roma (assessore Bruno Manzi) dal promotore, professor Giancarlo Elia Valori, presidente di Sviluppo Lazio, nel corso della manifestazione “Big Blu Roma Sea Expo” il 9 marzo scorso presso la nuova Fiera di Roma.
“Con l’orgoglio dell’impresa che rappresentiamo e delle società locali che partecipano con noi alla realizzazione di tutte le navi Privilege – affermano i titolari della Cooperativa C.C.M. S. di Civitavecchia – ma soprattutto con l’orgoglio di essere civitavecchiesi, riteniamo di avere di fronte un’occasione storica per dare il via ad uno sviluppo nuovo ad elevata risposta tecnica per il futuro della città, per il Lazio e la nazione”. La frase del professor Serafino Gatti, presidente della Privilege Spa, “Civitavecchia diverrà la Maranello del mare” sta assumendo i contorni di una grande realtà. 
La rilevanza mondiale di questa tipologia di navi extra-lusso, il movimento che creeranno sul territorio i più grandi fornitori esteri del settore navale che vi lavoreranno e le visite che faranno a Civitavecchia i prestigiosi destinatari finali delle navi, fa facilmente immaginare di quale ricaduta economica e prestigio la città potrà beneficiare.
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