Pubblicato il

Mega-yacht, via libera col no del Pincio

Il Comitato Portuale si è espresso favorevolmente sul rilascio della concessione. Voto contrario dei sub-commissari di Gaeta e Civitavecchia

Il Comitato Portuale si è espresso favorevolmente sul rilascio della concessione. Voto contrario dei sub-commissari di Gaeta e Civitavecchia

Via libera del Comitato Portuale alla concessione per il cantiere dei mega-yacht, ma il Comune di Civitavecchia ha votato contro. E’ accaduto questa mattina, durante la prima seduta del Comitato presieduta dal commissario dell’Autorità Portuale Francesco Lo Sardo. L’iniziativa, illustrata nei giorni scorsi dal presidente della Privilege Yard, professor Serafino Gatti, è stata accolta favorevolmente da tutti i membri dell’organismo presenti a Molo Vespucci, tranne che dai Comuni di Gaeta e Civitavecchia, nell’occasione rappresentati da due sub-commissari prefettizi. La delegata del centro pontino ha motivato il proprio parere negativo con l’impossibilità di valutare approfonditamente la documentazione relativa alla concessione prima della seduta di ieri, mentre il rappresentante del Pincio prima si è astenuto, poi ha invece chiesto di verbalizzare il proprio voto contrario. Una decisione che lascia perplessi, viste anche le potenzialità occupazionali del progetto (si parla di un centinaio di posti diretti, con un indotto complessivo da oltre 1000 addetti). L’iniziativa, in un primo momento, avrebbe dovuto svilupparsi a Gaeta, dove poi, essenzialmente per l’impossibilità di trovare un accordo ed un punto di equilibrio nell’ambito della cantieristica locale, è stato impossibile proseguire, tanto che anche il sindaco di Fiumicino Mario Canapini, come rimarcato anche ieri, avrebbe volentieri «ospitato» il cantiere nel realizzando nuovo porto. Una ipotesi, questa, accantonata per l’impossibilità di reperire un’area con una previsione di piano regolatore idonea, come è stato invece per Civitavecchia, nella zona della Mattonara alle spalle della darsena traghetti. Insomma, un regalo insperato per la città, verso il quale il funzionario del Ministero, di passaggio al Pincio, ha ritenuto di esprimere, a nome di Civitavecchia, un voto contrario, fortunatamente ininfluente.

ULTIME NEWS