Pubblicato il

Mondello ancora all'attacco: "In autunno Parillo alla guida dell'Authority''

Il presidente della Camera di Commercio di Roma alla vigilia del parere delle commissioni parlamentari: "Non so se sia stato presentato un ricorso contro la nomina di Ciani, ma lo faremo comunque noi per dare sistemazione giuridica alla situazione di stallo". In difficoltà Marrazzo: "Vedremo cosa diranno i giudici e le decisioni che prenderanno Prodi e il ministro". Attacchi alla Regione e al Governo da Robilotta, An e Forza Italia. Replica di Di Carlo: "Politica parallela cerca di ribaltare decisioni trasparenti"

Il presidente della Camera di Commercio di Roma alla vigilia del parere delle commissioni parlamentari: "Non so se sia stato presentato un ricorso contro la nomina di Ciani, ma lo faremo comunque noi per dare sistemazione giuridica alla situazione di stallo". In difficoltà Marrazzo: "Vedremo cosa diranno i giudici e le decisioni che prenderanno Prodi e il ministro". Attacchi alla Regione e al Governo da Robilotta, An e Forza Italia. Replica di Di Carlo: "Politica parallela cerca di ribaltare decisioni trasparenti"

MONDELLO“Quando in autunno al vertice dell’Autorità portuale di Civitavecchia siederà Giovanni Parrillo, spero che le istituzioni ci daranno ragione”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio di Roma e dell’Union Camere Nazionale Andrea Mondello intervenendo stamani alla presentazione dell’Osservatorio sulle azioni del governo della Regione Lazio a proposito della collaborazione tra le istituzioni. Rispondendo alla domanda se fosse stato presentato un ricorso contro la nomina di Fabio Ciani al vertice dell’Autorità portuale di Civitavecchia Mondello ha detto: “Non lo so, ma se non lo fanno altri lo fa la Camera di Commercio. Non allo scopo di rivendicare un ruolo che a noi non interessa ma per dare una sistemazione giuridica all’attuale situazione di stallo”.

Mondello ha sottolineato che “è impossibile da accettare che una Autorità come quella di Civitavecchia, in un momento così critico per il Paese e per il nostro territorio, sia in una situazione di immobilismo. Se fossero state prese le giuste decisioni il problema non ci sarebbe”.

Il presidente della Camera di Commercio di Roma ha infatti ricordato che “l’insediamento del presidente dell’Autorità portuale richiede i titoli, a noi risulta d’aver indicato delle terne e aspettiamo delle risposte alle terne stesse, questa è l’unica certezza. Ci hanno chiesto le terne e le abbiamo presentate, vogliamo capire perché Giovanni Parrillo non è stato nominato presidente” ed ha aggiunto che l’indicazione del Consiglio dei ministri sul nome di Ciani “per noi è una procedura singolare non avendo ricevuto alcuna risposta sulle terne visto che il nostro candidato aveva i requisiti”. Immediate le reazioni alle dichiarazioni di Mondello: “Vedremo cosa diranno i giudici e le decisioni che prenderanno Prodi e il ministro”. Questo il commento del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, che si è visto costretto all’ennesima prova di equilibrismo, stretto fra una nomina arrivata dopo che i partiti che lo sostengono (Ds e Margherita in particolare) gli hanno schiesto di rimanere fuori dalla designazione, facendo poi scegliere un suo assessore, ed un suo amico influente a Roma e nel Lazio come Andrea Mondello.

E infatti la questione è stata usata contro lo stesso Marrazzo: “Le dichiarazioni del presidente della Camera di Commercio di Roma sulla nomina del presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia sono un vero e proprio schiaffo al presidente della Regione Lazio Marrazzo. Mondello fa parte del sistema di potere che ruota intorno al sindaco di Roma Veltroni, ed è evidente che qualcosa si è rotto nei rapporti tra Regione Lazio e Campidoglio. Oltretutto la netta presa di posizione di Mondello, che afferma di voler ricorrere al Tar, perché la procedura di nomina non è stata fatta secondo legge, non fa altro che avvallare la tesi sostenuta da Moscherini”. Lo dichiara, in una nota, il capogruppo regionale dei Socialisti riformisti Donato Robilotta.

Attacchi anche da Alleanza Nazionale: “La posizione del presidente della Camera di Commercio di Roma, Andrea Mondello, non fa che confermare in pieno quanto già denunciato da Alleanza nazionale. Sull’illegittimità della nomina dell’assessore regionale Ciani a presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia, è stata presentata anche un’interrogazione urgente”. E’ quanto dichiarano, in un nota, i consiglieri regionali di AN, Francesco Lollobrigida e Francesco Aracri. “Sia la Giunta Marrazzo e sia il governo Prodi – hanno poi aggiunto i due esponenti di centrodestra – hanno violato palesemente le indicazioni normative. Non solo: la ‘scelta’ è avvenuta a pochi giorni dal voto amministrativo in due importanti città portuali, Gaeta e Civitavecchia, probabilmente proprio al fine di condizionare alcune parti del corpo elettorale collegato alle attività dell’Autorità stessa. Anche se da posizioni diverse, oggi, tutti sembrano convenire sulla nostra denuncia”.

Il capogruppo di Forza Italia alla Pisana, Alfredo Pallone, utilizza invece la stilettata di Mondello per allargare l’attacco alla giunta regionale: “La polemica sul porto di Civitavecchia e il ricorso alla magistratura dimostra che la Regione Lazio è ormai commissariata dai giudici. Per il bilancio sanitario, è in mano ai commissari del ministero dell’Economia, per lo spoil system, alla Corte Costituzionale. Sulle nomine dell’autorità portuale di Civitavecchia si sta appalesando un nuovo scontro per sanare il quale dovrà intervenire la magistratura. La politica sta abdicando al proprio ruolo perché la Giunta Marrazzo continua a dimostra un’incapacità cronica di dialogare con gli enti, le associazioni di categoria e con l’opposizione”.

“Sono d’accordo con il collega Pallone: c’é una politica parallela alimentata spesso dalla politica degli eletti, altre volte da tecnici o presunti tali, che sempre più frequentemente, cerca di ribaltare decisioni chiare e trasparenti come è stata quella di indicare Fabio Ciani all’autorità portuale di Civitavecchia”. Lo dichiara il coordinatore regionale della Margherita, Mario Di Carlo, secondo il quale “le accuse di Aracri e Lollobrigida ormai sempre più sopra le righe e manifestano la volontà di fare polemica tanto per farla visto che quando Moscherini era all’autorità portuale di Cvitavecchia e appoggiò Storace gli elettori di Civitavecchia scelsero Marrazzo alla presidenza della Regione Lazio così come, a sua volta, la nomina di Ciani all’autorità portuale non ha impedito a Moscherini di diventare sindaco di Civitavecchia”. L’invito di Di Carlo è che “chi fa politica farebbe meglio ad occuparsi dei problemi reali della gente, mentre coloro che occupano posti di responsabilità alla guida di istituzioni farebbero meglio a rispettare le decisioni di altre istituzioni, siano esse del Governo o del Tribunale Amministrativo che, a mio avviso, non dovrebbe mai essere tirato per la giacca a sostegno di questa o di quella tesi, legittima da esprimere, ma intollerabile da accettare come verità rivelata. In ogni caso – conclude – se Mondello ha questa capacità di prevedere il futuro, potrebbe metterla a frutto per l’intera collettività nell’esercizio delle sue funzioni e non limitarla alla difesa della designazione di Parrillo”.

ULTIME NEWS