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Moscherini, dietrofront sulla sospensiva

Il ricorso contro la nomina dell'Authority. Ieri mattina i legali del Sindaco hanno annullato la richiesta del procedimento di urgenza dinanzi al Tar. Il primo cittadino: "Non è una ritirata, il ricorso resta. Ho cercato di accelerare i tempi per arrivare alla sentenza di merito". Ciani: "Evidentemente ha capito che avrebbe perso. la sua istanza non poggia su solide argomentazioni. Non si può dialogare senza avere pari dignità"

Il ricorso contro la nomina dell'Authority. Ieri mattina i legali del Sindaco hanno annullato la richiesta del procedimento di urgenza dinanzi al Tar. Il primo cittadino: "Non è una ritirata, il ricorso resta. Ho cercato di accelerare i tempi per arrivare alla sentenza di merito". Ciani: "Evidentemente ha capito che avrebbe perso. la sua istanza non poggia su solide argomentazioni. Non si può dialogare senza avere pari dignità"

Ritirata in extremis da parte del sindaco Gianni Moscherini la richiesta di sospensiva della nomina di Fabio Ciani alla presidenza dell’Autorità Portuale.

Questa mattina davanti al Tar del Lazio si sarebbe dovuta discutere l’istanza presentata il mese scorso, mirata a sospendere gli effetti della nomina da parte del Ministro, in attesa di entrare poi nel merito del ricorso.

A questo punto non è chiara la strategia attuata dai legali di Moscherini: se, infatti, il primo cittadino avesse voluto inviare un segnale di distensione per la ripresa del dialogo istituzionale, probabilmente la decisione sarebbe stata quella di ritirare il ricorso, senza limitarsi ad annullare la richiesta di sospensiva. Anche la tempistica lascia perplessi: un’azione “per il bene di porto e città” il Sindaco l’avrebbe comunicata in largo anticipo e con grande evidenza. Invece, dal Pincio, nessuna notizia.

Da parte sua, il Presidente dell’Autorità Portuale, raggiunto telefonicamente, si è limitato a “prendere atto della scelta del Sindaco, che evidentemente si è reso conto del fatto che il Tar non avrebbe concesso la sospensiva, avendo impostato un ricorso che non poggia su solide argomentazioni giuridiche”. Cosa cambia ora nei rapporti fra Sindaco e Presidente? “Da parte mia non cambia nulla – risponde Ciani – visto che è stato Moscherini a voler impostare da subito il rapporto in modo inaccettabile. Non è pensabile, infatti, sedersi ad un tavolo istituzionale con un interlocutore che agita quello che evidentemente ritiene possa essere lo spauracchio di un ricorso, per partire da una posizione di vantaggio. Ritengo che Sindaco e Presidente dell’Autorità Portuale debbano avere pari dignità. Una situazione che non può verificarsi con un ricorso in itinere”.

Da parte sua, il sindaco Moscherini si è limitato ad un commento che conferma il fatto che non ci sarebbe alcuna “apertura distensiva”:

““Ho dato mandato – dichiara Moscherini – ai miei liegali di ritirare la richiesta di sospensiva al fine di chiedere contemporaneamente l’accelerazione dell’iter per arrivare al giudizio di merito. In questo modo sono convinto che si possa arrivare ad una sentenza nel giro di due o tre mesi, anziché dover attendere un paio di anni”.

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