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Moscherini: "Il Pirgo diventerà una perla"

Il candidato sindaco del Patto per la Città anticipa uno dei punti del programma. Davanti ad una folta platea di operatori turistici nell’incontro promosso dall’Ats, il leader delle larghe intese ha assicurato che in caso di elezione riporterà la struttura agli antichi splendori: «A dieci anni dal suo recupero oggi è in condizioni pietose» 

Il candidato sindaco del Patto per la Città anticipa uno dei punti del programma. Davanti ad una folta platea di operatori turistici nell’incontro promosso dall’Ats, il leader delle larghe intese ha assicurato che in caso di elezione riporterà la struttura agli antichi splendori: «A dieci anni dal suo recupero oggi è in condizioni pietose» 

PIRGO«Ricostruirò l’antico Pirgo». Questo l’impegno assunto dal candidato sindaco del Patto per la città, Gianni Moscherini davanti ad una folta platea di operatori turistici allo sporting club Riva di Traiano, annunciando, nell’occasione uno dei punti del suo programma. «A meno di dieci anni dal suo recupero – ha spiegato Moscherini all’incontro effettuato su iniziativa dell’Ats – la struttura è completamente inservibile, in uno stato di abbandono che è dovuto alla totale impossibile di utilizzarlo. Un ricettacolo di immondizie buono solo per fugaci passeggiate, durante le quali si può ammirare l’orizzonte lontano del mare ma ci si deve al contempo guardare accuratamente dall’inciampare sulle mattonelle saltate, sui pezzi di marmo divelti, quando non su veri e propri cumuli di sporcizia».
«Un tale clamoroso simbolo di trascuratezza non è più tollerabile – ha poi aggiunto il candidato sindaco – meno che mai sul fronte mare della città: questo dovrebbe essere il soggetto preferito delle cartoline, come accadeva cento anni fa. E nei prossimi cinque anni, qualora eletto, mi impegno a far sì che questo accada di nuovo. Non so quale sarà il tipo di progetto migliore, ma dovrà essere un progetto capace di riportare il Pirgo agli antichi splendori e di essere una perla incastonata in un contesto altamente qualificante, rappresentato da un nuovo grande water front che costituisca la sintesi definitiva ed armonica tra il porto storico e la nuova Marina».
Nell’occasione sono state poi esposte dagli operatori le GIANNIdifficoltà quotidiane che si trovano ad affrontare, sia di natura burocratica che produttive, nell’esercizio della loro attività, lamentando in particolare come sia finora mancata una sufficiente sensibilità nelle potenzialità del comparto turistico e del relativo indotto, anche in termini occupazionali.
Il candidato sindaco si è impegnato nell’immediato a snellire, qualora eletto, gli adempimenti burocratici necessari sia all’apertura di nuove attività che alla gestione e all’ampliamento della produttività di quelle esistenti. Inoltre ha condiviso con gli intervenuti l’opinione che il settore sia uno dei settori strategici per l’effettivo rilancio generale della città e del suo territorio, sottolineando la necessità di un’attività congiunta tra operatori ed amministrazione comunale per una politica dell’accoglienza, da attuare anche attraverso il potenziamento quei servizi logistici che potranno consentire una ricaduta positiva in termini occupazionali e complessivi.

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