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Moscherini unisce le bandiere

Il coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Stefano Pedica oggi ha portato l’ok del Ministro Di Pietro. Anche i Socialisti Riformisti formalizzano l’adesione. Marsili in lista per il consiglio. Intanto il leader del Patto per la Città ha aggiunto: «Diamo un tempo al carbone, poi l’Enel se ne vada»

Il coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Stefano Pedica oggi ha portato l’ok del Ministro Di Pietro. Anche i Socialisti Riformisti formalizzano l’adesione. Marsili in lista per il consiglio. Intanto il leader del Patto per la Città ha aggiunto: «Diamo un tempo al carbone, poi l’Enel se ne vada»

MOSCHERINIUna sostanziale convergenza delle forze politiche di centro sinistra verso il progetto Civitavecchia di Gianni Moscherini. E’ quello che si sta registrando subito dopo la discesa in campo del candidato sindaco della coalizione delle larghe intese. E oggi ad ufficializzare la loro adesione, sono arrivati i vertici romani dei Socialisti Riformisti e dell’Italia dei Valori, partiti storicamente inseriti nel quadro dell’Unione. Una giornata intensa, quella dell’aspirante primo cittadino, cominciata nella sua sede elettorale con il consigliere regionale dei socialisti riformisti Donato Robilotta e l’ex consigliere comunale Graziano Marsili che entrerà direttamente nella competizione. «Il fatto che partiti come i socialisti riformisti a cui sono particolarmente legato e l’Italia dei valori abbiano risposto al mio appello – ha detto Moscherini – dimostra la falsità di chi dice che sono il candidato sindaco del centro destra. Chi ha aderito al progetto Civitavecchia con le bandiere vuol dire che ha messo lòa sua faccia perché ci crede, ma le bandiere sono un valore aggiunto, non un motivo di contrasto se l’obiettivo comune è l’interesse della città».
«Profonda lealtà al patto e al candidato sindaco» è stata espressa sia da Marsili che da Robilotta. «Si può cambiare schieramento – ha detto Marsili – ma non le proprie idee. Abbiamo sempre creduto e crediamo in Moscherini e sappiamo che saprà lavorare bene per la città come ha già fatto per il porto». Il candidato sindaco ha poi fatto riferimento al carbone a Tvn specificando che «occorre rivedere la convenzione per dare un tempo all’Enel. Scaduto il quale dovrà lasciare la città. Per ora avremo un combustibile che inquina meno dell’olio». Moscherini ha quindi aggiunto che incontrerà comunque i movimenti no coke. Sul fronte dell’Italia dei Valori, il segretario nazionale Stefano Pedica è venuto oggi a portare l’avallo personale del Ministro Di Pietro all’ingresso nelle larghe intese, già sottoscritto dal segretario cittadino Marco Renzi. Come partito – ha detto Pedica – abbiamo discusso del candidato Moscherini anche con il Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che ha dato la sua benedizione. Moscherini è un candidato sindaco che parla di città ed è anche l’unico in grado di migliorare il futuro di Civitavecchia».

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